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Avv. Di Cintio: "Ternana già fallita prima, debito troppo alto per la Serie C"

Avv. Di Cintio: "Ternana già fallita prima, debito troppo alto per la Serie C"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 10:00Primo piano
di Raffaella Bon

In esclusiva per TuttoC, l'avvocato Cesare Di Cintio ha risposto ad alcune nostre domande in merito al fallimento della Ternana e al momento della Serie C. 

Ieri c'è stato il fallimento della Ternana. Quali fattori hanno inciso?
"In realtà la Ternana era già “fallita” — ora il fallimento si chiama “liquidazione giudiziale”, ma la sostanza non cambia — lo dimostra il fatto che fosse stata indetta l’asta per l’assegnazione del cosiddetto “titolo sportivo”, per consentire a un nuovo investitore di acquistare i beni dell’azienda decotta e mantenere la categoria attuale. I costi dell’operazione, purtroppo, erano tuttavia troppo elevati. In questi casi infatti bisogna accollarsi il “debito sportivo” che, a quanto pare, corrispondeva a una somma troppo alta (8,4 milioni) da investire per un campionato di Serie C. I problemi della Ternana, tuttavia, risalivano nel tempo e quanto accaduto non è certo una novità dell’ultimo momento. Dispiace per i dipendenti. Tuttavia, a volte, ripartire dai dilettanti può essere anche salutare. Vedasi il Como. Dopo il fallimento ripartì dalla Serie D (oggi non è più possibile e si deve ripartire dall’Eccellenza) e la settimana scorsa si è qualificato per disputare una competizione europea. Purtroppo, e faccio un discorso generale, l’azienda sportiva è un’attività altamente aleatoria e la bravura dei dirigenti è proprio quella di controllare al massimo gli elementi variabili di questa attività. Se l’elemento variabile è il risultato del campo, allora bisogna ridurre al minimo i rischi di “default” in caso di risultati negativi, “controllando” i costi del lavoro sportivo. Facile a dirsi più che a farsi, ma la differenza tra “vivere e morire”, sportivamente parlando, sta proprio in questo".

Ci sono aspettative per il prossimo campionato di Serie C?
"La prossima Serie C sarà di altissimo livello: grandi piazze che ritornano e società emergenti e frizzanti. La Serie C è il campionato nazionale più difficile; i costi sono sproporzionati rispetto ai ricavi. Per questo ribadisco quanto già detto in precedenza: ridurre al minimo l’impatto negativo dei costi sulla gestione che, per sua natura, è legata all’alea sportiva".

Rumors parlano di altre squadre in difficoltà...
"Difficile da dire ora, qualche rumors c’è, ma faremo i conti solo il giorno dopo la scadenza delle iscrizioni ai campionati. Amo essere preciso".

Può nascere una nuova Under 23 dopo quelle viste in Serie C?
"Al momento non mi risulta che ve ne siano".

Le retrocesse dalla Serie B alzeranno ancor di più il livello di difficoltà del campionato?
"Un campionato molto affascinante, lo è stato già quest’anno. L’impatto della retrocessione dalla Serie B è sempre difficile e in C non c’è nulla di scontato. A mio giudizio è un campionato molto bello. Vedo volentieri la Serie C, specialmente il girone C. Mi è piaciuto molto".

E, nel Playout tra Sudtirol e Bari, chi vede favorito?
"Difficile da dire, certamente non era nelle previsioni che queste due società giocassero i playout di B, così come nessuno avrebbe mai previsto la promozione del Frosinone in Serie A. Torniamo appunto all’alea sportiva e agli “dei del pallone”, rievocati in una recente pubblicazione di Adidas che spesso si divertono a cambiare i piani degli umani [ride ndr]".

A proposito di spareggi, cosa si aspetta da ritorno tra Torres e Bra?
"Speriamo che gli “dei del pallone” ci facciano vedere una grande partita, dove effettivamente solo il migliore prevalga".

Tra Potenza, Renate e Salernitana chi ha mandato un segnale più importante nell'andata dell'ultimo turno dei Playoff? E ha visto una società in particolare che l'ha sorpresa nell'arco dell'intero torneo?
"Tutte e tre hanno fatto una grande stagione. Il Potenza ha vinto la Coppa Italia, trofeo storico per la piazza, ma se devo indicare una società che mi è piaciuta per gioco e mentalità, puntando su un gruppo giovane con qualche giocatore esperto e con un budget contenuto nel complesso, dico il Latina"

La Pianese è la sorpresa del momento?
"Vale quanto detto per il Latina. Mi piace molto la Pianese ma attenzione, anche lì ci sono giocatori importanti come Amey. Nulla accade per caso!"

Tra Ravenna e Cittadella chi vede favorita?
"Entrambe meritano la B. Tuttavia vedo il Ravenna in leggero vantaggio. Anche qui vedremo cosa decideranno gli 'dei del pallone'".