Intervista TC

Tesser: "Fine annunciata per la Ternana, ormai le speranze erano venute meno"

Tesser: "Fine annunciata per la Ternana, ormai le speranze erano venute meno"TMW/TuttoC.com
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Oggi alle 17:00Primo piano
di Raffaella Bon

Per parlare del triste e per certi versi annunciato epilogo della vicenda Ternana, la nostra redazione ha intervistato l'ex tecnico rossoverde Attilio Tesser: "Nutro un grandissimo dispiacere nel vedere la fine della Ternana, mi lega un affetto reale per quella piazza. Io lì sono stato benissimo, è sempre stata una società storica".

Si aspettava questa fine?

"Sicuramente era una fine annunciata, nell’ ultimo periodo le speranze erano venute meno".

Che ricordi ha dei tifosi?

"Ricordi meravigliosi di chi vive per il calcio, una città profondamente legata al calcio. Mi porterò per sempre dietro il tanto affetto ricevuto da una piazza innamorata di calcio e anche il ricordo di due buone stagioni fatte a livello calcistico con giocatori che mi sono rimasti nel cuore, perché è stato fatto un qualcosa di bello. Fazio su tutti, che da sempre ha avuto un rapporto speciale con Terni, prima da capitano e poi da allenatore".

Perché se lo aspettava?

"Tre giorni fa sono intervenuto all'assemblea pubblica gestita dai tifosi. C’erano il direttore sportivo Mammarella, gli assessori comunali e tutti i giornalisti riuniti per cercare una soluzione. Io vi ho partecipato in videochiamata, purtroppo si capiva che la situazione era particolarmente difficile".

Bandecchi ha provato a salvarla?

"Lui ha fatto tanto nei suoi anni per Terni e ha provato fino all'ultimo a salvarla".

Perché ogni quattro anni si assiste a un fallimento?

"Purtroppo in questa categoria è più difficile trovare gente che vuole investire nel calcio. Chi ha grande passione può starci dentro, andando al di là degli interessi economici che chiaramente contano per chi poi tira fuori i soldi".