Como-Grosseto, il futuro si costruisce adesso: le probabili formazioni

11.04.2021 12:20 di Niccolò Anfosso   Vedi letture
Como-Grosseto, il futuro si costruisce adesso: le probabili formazioni
TMW/TuttoC.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Il futuro può, anzi, deve aspettare, perché è il presente a costruirlo, tassello dopo tassello. C’è sempre un modo, nelle sue diversità, per starsene un po’ in pace con se stessi, per riflettere su come agire e per agitare, senza mescolare, il concentrato di emozioni che avvolge pensieri e sentimenti. Quando siamo quasi sul punto d'imboccare il rettilineo conclusivo e lo sprint occorre prepararlo con minuzia di particolari e senza la necessità di dover per forza guardarsi alle spalle, il Como ha in mente di sgretolare l’equilibrio sovrano del girone per tracciare una linea d’orizzonte se non proprio la traiettoria d’un possibile traguardo. Cinque finali per disegnare la promozione diretta, perché nell’agenda dell'ambiente lariano, sfuggendo alla retorica sul simbolismo e sulla scaramanzia, dentro quegli occhi vagamente orientati, si legge il desiderio di rimanere aggrappati alla statura massima, alla principesca ricerca d’una perfezione stilistica da cogliere con autorevolezza tecnica e con la giusta dose di pragmatismo, per aprirsi la strada al raggiungimento dell’obiettivo prefissato. Se poi per caso, malauguratamente, invece del portone dorato del primo posto, dovesse aprirsi semplicemente quello dei play off, sarebbe tutta un’altra storia, da cominciare a riscrivere secondo nuovi parametri, perché dentro questo calcio bollato dal Covid, svuotato dalla ruspante purezza agonistica, dove per spingersi oltre c'è bisogno di più fatica del dovuto e starsene rigorosamente in bilico è compito difficile e prestigioso, conquistare l’elite dalla via alternativa impone l’estrazione solida di forze d’acciaio. 

L’appetito, si sa, vien mangiando. E quel che ad inizio stagione poteva sembrare un’ipotesi meramente favolistica, una fantasiosa iperbole, per distanze tecniche e per un richiamo dell’anima indissolubilmente legato alla salvezza, il Grosseto l’ha trasformata in fusione calda, ampliando le frontiere del concetto di possibilità per giocarsi un posto per gli spareggi promozione attraverso la crescita in un percorso positivo. Perché c’è un tempo per seminare e uno che hai voglia ad aspettare, come cantava Fossati, basta saperlo fare.

QUI COMO. Gattuso ritrova Bertoncini e Gabrielloni dopo la squalifica ma deve rinunciare ad Allievi, operato dopo l'infortunio al tendine d'achille. In mediana Arrigoni e Bellemo a far da filtro alle due fasi della manovra, l'imprevedibilità di Gatto sulla trequarti può essere un fattore scombinante nell'uno contro uno, come l'estro di Daniels e Cicconi a supporto del riferimento avanzato Gabrielloni, autore di 8 gol e 2 assist finora in stagione.

QUI GROSSETO. Dinamismo e sostanza sono gli ingredienti che Magrini richiede ai suoi per fronteggiare la capolista. Le chiavi dello sviluppo d'impostazione sono tra i piedi di Vrdoljak, al cui fianco sono pronti a fornire impulsi energetici Kraja e Cretella. Tra le linee il lavoro di fantasia spetta a Sicurella, con Galligani e Merola pronti ad occupare l'area avversaria sfruttando ogni varco per affondare e colpire. 

Le probabili formazioni: 

Como (4-2-3-1): Facchin; Iovine, Bertoncini, Crescenzi, Dkidak; Arrigoni, Bellemo; Daniels, Gatto, Cicconi; Gabrielloni. A disp. Bolchini, Toninelli, Solini, Bovolon, H'Maidat, Celeghin, Terrani, Koffi, Ferrari, Rosseti, Walker. All. Gattuso.

Grosseto (4-3-1-2): Barosi; Raimo, Polidori, Ciolli, Campeol; Kraja, Vrdoljak, Cretella; Sicurella; Galligani, Merola. A disp. Chiorra, Simeoni, Fregoli, Bifini, Consonni, Sersanti, Piccoli, Gafà, Fratini, Russo. All. Magrini. 

Arbitro: Costanza di Agrigento (Di Giacinto-Basile). IV uomo: Bordin.