Dg Cittadella: "Prima bisogna fare la squadra, dopo viene il resto. Anche Iori"
Il mercato del Cittadella entra nel vivo, ma senza scosse. A dirlo è il direttore generale Stefano Marchetti, che a Il Gazzettino ha fotografato una fase ancora interlocutoria per il club granata, tra trattative rallentate, strategia e il nodo allenatore.
Il dirigente parte da una constatazione schietta: «C’è qualcosa che si muove? No, no, no…». Una delle operazioni più avanzate, infatti, ha subito un imprevisto stop: «C’era una trattativa che mi sembrava a buon punto, invece si è allontanata». Un esempio perfetto di come il mercato possa cambiare direzione in un attimo: «A volte pensi di essere quasi arrivato e poi succede che cambia tutto. Il mercato è un po’ così, bisogna avere pazienza».
“Prima bisogna fare la squadra, dopo viene il resto” - La priorità, per Marchetti, è chiarissima: costruire l’organico prima di affrontare qualsiasi altro tema. «Prima bisogna fare la squadra, dopo viene il resto», ribadisce. Una linea che si riflette anche nella gestione dei giocatori già in rosa: «Sto prendendo tempo con tutti, perché devo capire chi posso prendere e chi non posso prendere. In base a quello poi decido anche come muovermi all’interno della rosa». Il DG descrive un equilibrio delicato, in cui ogni operazione può influenzare la successiva: «Magari una trattativa va in porto e posso quindi fare un certo tipo di ragionamento, altrimenti mi muovo diversamente. Devo aspettare, devo ballare un po’ con i tempi».
Nodo allenatore: Iori resta il riferimento, ma non è la priorità - Sul fronte panchina, il nome di Manuel Iori rimane centrale, ma senza accelerazioni. Marchetti mantiene il suo stile: «Mi conoscete, io non parlo mai prima di confrontarmi». Il confronto diretto sarà decisivo: «È inutile dire qualcosa prima, dal confronto si capisce cosa si vuole fare. Bisogna andare un po’ in profondità, poi si decide». Per ora, però, il tema non è in cima alla lista: «Non è la mia priorità adesso». Anche i tempi restano aperti: «Più avanti controlleremo tutto e vedremo cosa c’è da fare. Adesso siamo in una fase in cui si lavora, ma senza forzare». Una riflessione che lascia intendere la volontà di verificare la piena condivisione del progetto dopo una stagione complessa: «È stata un’annata dove bisogna andare in profondità».
La filosofia granata non cambia - Nonostante le incertezze fisiologiche del mercato, la linea del Cittadella resta quella di sempre: equilibrio, pazienza, costruzione ragionata. Marchetti lo sintetizza in una frase che è quasi un manifesto: «L’importante è fare una bella squadra». Per il resto, ogni cosa a suo tempo.
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