Dolomiti, Bonatti: "Eccitati per possibilità di connetterci con nostro popolo"
Alla vigilia della sfida contro il Lecco, mister Andrea Bonatti ha descritto lo stato d’animo della Dolomiti Bellunesi in vista del ritorno allo stadio 'Zugni Tauro' e del primo impegno professionistico in provincia. L’allenatore ha sottolineato l’entusiasmo che accompagna il gruppo: "C’è una particolare eccitazione in tutto il gruppo squadra, unita alla voglia di connetterci col nostro popolo che, ne siamo certi, accorrerà numeroso per la prima, storica partita nel professionismo della Dolomiti in provincia. I ragazzi hanno il desiderio di ricevere l’abbraccio della propria gente e di restituire altrettanto calore attraverso una prestazione di rilievo, anche se al cospetto di una grande formazione. Ma il focus, ancora una volta, deve essere incentrato su di noi".
Bonatti, costretto a seguire il match dalla tribuna e privo degli squalificati Saccani e Gobetti, ha analizzato le difficoltà dell’incontro: "Il Lecco è molto forte e, al netto del punteggio (3-0), all’andata ci ha messo in grossa difficoltà. Ha un ritmo di gioco elevato, pure in fase di non possesso, ed esercita una pressione importante. Quando la palla sarà fra i nostri piedi, dovremo essere rapidi a giocarla. In generale, servirà pazienza. E capire che la gara potrebbe andare nella direzione del confronto con l’AlbinoLeffe, perché i parametri sono abbastanza simili. Sarà necessario essere compatti e concedere poco spazio tra le linee".
Il tecnico ha poi evidenziato la crescita mentale della squadra, reduce da un avvio di 2026 positivo: "Il gruppo sta dando risposte caratteriali incredibili. E acquisendo un equilibrio maggiore in ogni aspetto: anche nel comprendere cosa c’è dentro una vittoria o una sconfitta. La squadra ora affronta le difficoltà senza scoraggiarsi. E questo mi rende orgoglioso, perché all’inizio non esisteva una simile percezione. Inoltre siamo consapevoli di poter esprimere qualcosa in più. Un qualcosa che va ricercato in una base emozionale più stabile e connessa".
Infine, Bonatti ha invitato a vivere l’attesa con lucidità: "L’importante – conclude il tecnico – è che questa sia un’attesa consapevole: della difficoltà, di un avversario orientato renderci la vita complicata. E di ciò che vorremmo".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati