Top & Flop di Vicenza-Trento

Top & Flop di Vicenza-TrentoTMW/TuttoC.com
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Ieri alle 22:55Girone A
di Giacomo Principato

Chi punta ai playoff è avvisato: il Trento c'è e non vuole mollare di un centimetro. La squadra più in forma del periodo espugna il campo della capolista Vicenza con 47 minuti di fuoco dove mette alle strette come mai nessuno finora la formazione di Gallo. 0-3 il risultato dopo una manciata di secondi del secondo tempo, poi la rete di Rauti che dà speranza e Stuckler che accorcia ulteriormente. Nel finale può succedere di tutto: il Trento ha almeno 3 palloni per (ri)mettere in ghiaccio il risultato ma i legni e il poco cinismo di Chinetti lasciano aperta la porta alla clamorosa rimonta che si ferma sulla traversa colpita da Benassai. Dunque ancora vincente lontano dal 'Briamasco' il Trento, che grazie ai verdetti sugli altri campi ottiene un lussuoso terzo posto alle spalle solo del Brescia, difficilmente raggiungibile al netto della sconfitta di oggi sul campo dell'AlbinoLeffe, e del Vicenza che rimane a +16 proprio sui lombardi.

TOP

Nicola Rauti (Vicenza): uno degli ultimi, se non l'ultimo, ad arrendersi alla sconfitta. Lotta su ogni pallone e riaccende le speranze con un bel goal che rianima del tutto la sua squadra. Inutile ai fini del risultato, ma è pur sempre una buona iniezione di fiducia per il finale di campionato. CARICO

Jacopo Pellegrini (Trento): la scorsa annata, divisa tra Feralpisalò e Monopoli, non è stata facile, serviva muoversi altrove e in effetti il trasferimento in Trentino fa benissimo. Doppietta da cannibale dell'area di rigore, non bellissima da vedere ma tremendamente funzionale. Fa il lavoro richiesto a un numero 9. Tra i più positivi nei gialloblu anche Maffei e Ladisa, a cui vanno gran meriti nella seconda rete. LETALE

FLOP

La difesa del Vicenza: Leverbe e compagni escono dal campo con un bel mal di testa. Errori sia singolarmente che di reparto, il reparto arretrato biancorosso non si fa mancare nulla e corona il festival degli errori regalando tantissime chance. E pensare che il passivo, non fosse stato per i due legni e le incertezze ospiti, sarebbe potuto essere ancora più rotondo. Tanti, troppi, palloni persi per una formazione di questo livello: l'unica nota positiva è non aver perso punti sulle concorrenti. SPAESATI

Il Trento dopo la rete dello 0-3: probabilmente Tabbiani, che va comunque compreso e perdonato, si sarà pentito di aver esultato alla terza rete. Il calo di tensione sarebbe potuto costare carissimo, con la carica del 'Menti' e le reti ravvicinate di Rauti e Stuckler che rischiano di trasformare una giornata epica in una beffa. Non solo le incertezze difensive, vedi l'uscita maldestra di Barlocco sul secondo goal, a pesare ci sono anche le buone chance sprecata per il poker. In ogni caso... tutto è bene quel che finisce con i 3 punti. QUASI PERFETTI