Ds Ospitaletto: "Orgogliosi di Quaresmini. Sarà un altro campionato di sudore e fatica"

Ds Ospitaletto: "Orgogliosi di Quaresmini. Sarà un altro campionato di sudore e fatica"TMW/TuttoC.com
Paolo Musso
Oggi alle 12:15Girone A
di Valeria Debbia

Paolo Musso, direttore sportivo dell'Ospitaletto Franciacorta, ha accompagnato mister Quaresmini nella conferenza stampa in cui si è annunciato il rinnovo del tecnico fino al 2028: "Ci abbiamo messo un po’ più del previsto rispetto a quanto pensavamo, ma le scelte importanti vanno prese con il giusto tempo, perché bisogna essere convinti di affrontare un’altra stagione importante per noi. Quando il CDA ha deliberato il rinnovo della mia carica, era naturale pensare anche alla riconferma di mister Quaresmini. Nonostante questo, era giusto dare anche a lui il tempo necessario per arrivare a una decisione consapevole e convinta, per affrontare insieme un’altra battaglia importante. Siamo contenti, io in primis. Forse è un modo un po’ egoistico di ragionare, perché ritengo che il mister meritasse forse di poter allenare una squadra con aspettative iniziali diverse da quelle che possiamo garantire noi all’Ospitaletto, che sarà nuovamente un campionato di grande sudore, grande fatica, con l’obiettivo di salvarsi, probabilmente anche all’ultimo secondo dei playout. L’anno scorso il mister ha alzato tanto l’asticella. Io so di aver scelto nuovamente una persona e un uomo importante, che saprà far fruttare al meglio il materiale che sarò bravo a mettergli a disposizione.

Egoisticamente mi ritengo una persona estremamente fortunata. Si parla spesso di allenatori bravissimi, promesse o “fenomeni”, ma che magari non hanno ancora iniziato ad allenare o hanno solo un anno di esperienza con risultati medi. Io penso che ogni tanto sia doveroso ricordare i risultati degli ultimi anni del mister: in cinque stagioni ha vinto quattro volte quello che c’era da vincere. Ha vinto i playoff di Promozione con il Rezzato, ha vinto tutto in Eccellenza, ha vinto il campionato di Eccellenza con l’Ospitaletto nel centenario come richiesto, e ha vinto un campionato di Serie D. L’anno scorso, per chi diceva che era esordiente in categoria e non era abituato a lottare per la salvezza, ha portato a casa una salvezza comoda con tre giornate d’anticipo, con la rosa più giovane di tutto il campionato (esclusa l’Inter Under 23) e con il budget più basso delle 60 squadre di Serie C. Siamo orgogliosi e contenti di averlo ancora qui".