Inizia il mercato - L’acquisto top dell’estate nel Girone A: stavolta è una poltrona per due

Inizia il mercato - L’acquisto top dell’estate nel Girone A: stavolta è una poltrona per dueTMW/TuttoC.com
Ferdinando Mastroianni
© foto di Laerte Salvini
Oggi alle 07:00Girone A
di Valeria Debbia
Abbiamo deciso per un ex aequo tra Riccardo Gagno e Ferdinando Mastroianni

Più ostica del solito è stata la decisione riguardo l'acquisto top dell'estate 2025. In ballottaggio - e con diversi confronti fra colleghi - ci sono stati due giocatori che, ciascuno a modo proprio, può essere definito tale per motivi diversi ma ben chiari. E allora perché scegliere? Entrambi a modo loro meritano di stare sul podio e quindi per il primo anno ecco un 'ex aequo'.

Partiamo con Riccardo Gagno, portiere della capolista Vicenza, classe 1997. Giunto in biancorosso a titolo definitivo durante la sessione estiva di mercato, Gagno ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2027 (con rinnovo automatico, condizionato al verificarsi di determinate situazioni sportive, per un’ulteriore stagione), portando con sé un bagaglio di esperienza maturato in categorie superiori e con la voglia di riconfermarsi dopo le sei ottime stagioni a Modena, culminate nella promozione in cadetteria dove Gagno si è reso protagonista negli ultimi tre anni, siglando una storica rete, decisiva per la vittoria del campionato. Un colpo da maestro, considerando che il portiere emiliano ha dimostrato affidabilità ovunque abbia giocato, con oltre 190 presenze tra Serie B e Serie C.

L'impatto di Gagno sul campionato è stato immediato e decisivo. Attualmente, il 28enne estremo difensore ha totalizzato 20 presenze complessive da titolare, mantenendo la porta inviolata in 11 occasioni, subendo solo 10 reti (miglior difesa del girone insieme al Brescia, un gol subito ogni 171 minuti, in pratica uno ogni 2 partite giocate circa). Gagno è un portiere dal profilo unico: reattività felina, comando dell'area di rigore e una straordinaria capacità di giocare con i piedi lo rendono una sicurezza costante per la retroguardia. Il suo curriculum parla chiaro: cresciuto nel settore giovanile del Brescia, ha debuttato da giovane in Serie D prima di intraprendere una carriera che lo ha visto brillare con la maglia del Modena. Con quest'ultima, ha contribuito alla promozione in Serie B, realizzando parate fondamentali in playoff e mantenendo la squadra competitiva in contesti ad alta pressione.

Con Riccardo Gagno, il Vicenza ha trovato il leader difensivo che mancava da tempo, un giocatore capace di alzare il livello qualitativo della squadra e ispirare i compagni con la sua calma e determinazione. In un campionato equilibrato come la Serie C, un portiere con la sua esperienza e affidabilità può fare la differenza tra una stagione anonima e un campionato da ricordare.

Insieme a lui abbiamo deciso di citare Ferdinando Mastroianni, attaccante del quasi fanalino di coda Pro Patria, classe 1992. Tornato in biancoblù dopo cinque anni (12 reti in poco meno di 60 presenze, tra il 2018 e il 2020), lo ha fatto a titolo definitivo durante la sessione estiva di mercato, sottoscrivendo un contratto fino al 30 giugno 2027, con la voglia di riconfermarsi dopo le positive stagioni a Latina e Fiorenzuola, ma anche Lecco. Un colpo da maestro, considerando che il bomber campano ha lasciato il segno ovunque abbia giocato (pur non essendo mai andato in doppia cifra) e una significativa capacità di emergere in contesti competitivi.

L'impatto di Mastroianni sul campionato è stato immediato e decisivo. Attualmente, il 33enne ha totalizzato in campionato 17 presenze da titolare e 1 da subentrato (in un'occasione era squalificato), segnando 8 reti e fornendo 1 assist, diventando il capocannoniere del Girone A (insieme a Sipos del Lecco e Minesso dell'Arzignano Valchiampo) nonostante la posizione di bassissima classifica della sua squadra. Con una media di un gol ogni 185 minuti circa (da segnalare la freddezza dal dischetto: tre rigori segnati su tre tirati.) ha contribuito direttamente al 57.1% delle reti totali della Pro Patria. Il tutto in un contesto difficile, con la squadra che languirebbe all'ultimo posto senza la penalizzazione della Triestina, ma che grazie ai suoi gol sta cercando di evitare un distacco ancor più ampio.

Mastroianni è un attaccante dal profilo unico: fiuto del gol, fisicità imponente (189 cm) e una straordinaria capacità di reggere l'urto delle difese avversarie lo rendono una minaccia costante. Il suo curriculum parla chiaro: originario di Maddaloni, ha debuttato nell'allora C2, con qualche passaggio in D, prima di affermarsi in Serie C con maglie come quelle di AlbinoLeffe, Pro Piacenza, Latina, Fiorenzuola e della stessa Pro Patria, dove ha contribuito a salvezze e stagioni competitive con reti pesanti. La sua esperienza lo ha visto brillare in contesti ad alta pressione, segnando gol che valgono punti e attirando interesse di mercato (è, ad esempio, un'alternativa a Gambale per la Sambenedettese).

Con Ferdinando Mastroianni, la Pro Patria ha trovato il leader offensivo, un giocatore capace di alzare il livello qualitativo della squadra e ispirare i più giovani con il suo esempio di resilienza. In un campionato equilibrato come la Serie C, un attaccante con la sua esperienza e incisività può fare la differenza tra una stagione anonima e un campionato da ricordare, specialmente quando i gol arrivano nonostante le difficoltà collettive – e ora il suo valore di mercato è schizzato alle stelle.