Lecco, Valente convinto: "Mi dispiace per la tifoseria, ma rifarei le stesse scelte"

Lecco, Valente convinto: "Mi dispiace per la tifoseria, ma rifarei le stesse scelte"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 11:15Girone A
di Marco Pieracci

Ultima giornata di campionato amara per il Lecco, sconfitto 3-0 dalla Pergolettese. Leccochannelnews.it riporta le parole del tecnico bluceleste Federico Valente: "Mi dispiace per la nostra tifoseria e la nostra città, ma ora abbiamo la possibilità di mettere la testa – siamo arrivati quarti e abbiamo dieci giorni – o perdere energia puntando il dito. Ci saranno dei discorsi con i singoli, certamente. Non è facile vincere, il Trento non l’ha fatto: se fai 1-1 la partita cambia, ma avremmo potuto fare cinque ore senza segnare. Mi dispiace: le scelte sono state fatte anche per diffidati e giocatori ammalati, viene un blocco con il rigore sbagliato. Dobbiamo continuare con il nostro percorso, io volevo arrivare più in alto: o vedo il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno, ci sono tutti i giocatori".

Su Zanellato tenuto in campo nella ripresa: "Volevo dare velocità dietro e ho fatto altri cambi, l’ho lasciato in campo anche per quello: ho pensato di mettere Metlika, ma anche Mallamo. Non ho fatto scelte sottovalutando qualcosa, Zanellato voleva riprendere ritmo: era convinto di tirare il rigore, lui stesso rosica perchè è molto ambizioso e solo chi non si nasconde può sbagliare. Ci darà una grande mano, senza dubbio. Rifarei le stesse scelte? Sì".

Ancora su Mallamo e Metlika tenuti in panchina: "Parker avrebbe potuto fare l’1-2 a inizio ripresa e non l’ha fatto, anche. Se uno di quei due prende l’ammonizione… Vogliamo andare più in alto possibile ai play off, mercoledì 6 giocheremo in casa e ci prepariamo per quello. Questa sconfitta fa male? Sì, certo".

Infine sulla consapevolezza da ritrovare: "Quando vinci non tutto è bene, quando perdi non è tutto male. Io e il mio staff rialziamo i ragazzi: abbiamo fatto 64 punti non per caso, dopo un 3-0 hai la sensazione che tutto vada male ma non è così. Prendi una lezione, puoi sempre imparare qualcosa: non perdo energia su questo, da quando scendo nello spogliatoio penso aa prossima gara. Mi dispiace per i tifosi e per chi ha visto da casa: ci servono i nostri tifosi, riempiamo lo stadio con cinquemila tifosi al primo turno, passiamolo e vediamo dove arriviamo".