Lecco, Valente: "La Giana ci è costata tanta energia fisica e mentale. Panchina importante"

Lecco, Valente: "La Giana ci è costata tanta energia fisica e mentale. Panchina importante"TMW/TuttoC.com
Federico Valente
giovedì 7 maggio 2026, 11:45Girone A
di Valeria Debbia

Il Lecco va sotto in casa contro la Giana Erminio e poi la ribalta qualificandosi ai playoff nazionali da testa di serie: è la prima volta in 13 gare da quando è andato in svantaggio ad essere riuscito a ribaltare il risultato. Insomma, al momento giusto nella partita giusta.

"Penso che tutti, veramente tutti, se vai in svantaggio ti porta ad avere un cinema in testa, ti tornano ricordi di quello che è successo - ha evidenziato in sala stampa mister Federico Valente. - Sin dall’inizio del nostro percorso provo a dire che tutte le statistiche e tutte le cose fatte possono essere ribaltate. Sicuramente devi resettare un attimo. Dopodiché prendi il gol, perché per me potevamo andare in vantaggio nel primo tempo, non l’abbiamo fatto e poi se prendi gol tutti sanno come è andata a finire contro il Trento. Per questo abbiamo messo un paio di minuti per riprenderci dopo lo svantaggio, però poi devo fare un complimento a chi ha iniziato, ma anche a chi è subentrato e alla panchina. Si è visto dopo l’1-0 della Giana come si sono alzati tutti dalla panchina. Bonaiti subito a dare una mano da fuori… a me rende fiero perché questo è il gruppo che vive. Abbiamo dovuto aspettare per ribaltare una partita, ma oggi era il momento giusto. Anche Matteo Battistini si è lasciato un po’ di tempo per fare il suo primo gol, però l’ha sbloccata lui. Per questo oggi abbiamo passato il turno, siamo testa di serie e adesso siamo in attesa di domani per il sorteggio. Ora bisogna recuperare al massimo perché questa partita ci è costata tanta energia, non solo fisica ma anche mentale. Devi prima digerire lo svantaggio e poi alla fine comunque avere una tifoseria così per 95 minuti dietro di noi è top. Sono contentissimo. Grazie. Non ci hanno mai mollato tutta la stagione e hanno continuato oggi in un momento difficile. Devo fare i complimenti e sono contento per tutti".

Ma cosa il tecnico bluceleste si porta a casa sostanzialmente da questa gara al di là del risultato: "Per me oggi c’è una riconferma: la panchina è molto, molto importante. L’entrata di Gregorio (Tanco, ndr) e poi anche di Sean (Parker, ndr) ti ha dato qualcosa di diverso rispetto a quello che avevamo inizialmente. Ci sono giornate in cui hai bisogno di qualcosa di diverso. Oggi era quel momento. Poi con anche Zanellato che ti ha dato quella sicurezza con la palla, quella tranquillità per gestire il campo. È quello che mi rimane: dicendo che tutta la squadra è importante, non solo dirlo ma anche viverlo. Per me anche chi ha fatto pochi minuti, ma oggi si è visto Bonaiti e anche Voltan hanno subito dato una mano alla squadra, anche quelli che non sono entrati da fuori. E questo è importante. Per questo ho convocato tutti i 30 giocatori: per dare un segnale importante che questa squadra vive non solo da singolo, ma come squadra. Questo prendo con me. Adesso, come detto, bisogna prepararsi perché fra tre giorni c’è già la prossima partita. Ora va veloce, vai fuori casa, devi organizzare tutto e i ragazzi devono recuperare".