Novara, Lanini riaccende l’attacco: tra concretezza e lavoro per la squadra

Novara, Lanini riaccende l’attacco: tra concretezza e lavoro per la squadraTMW/TuttoC.com
© foto di Federico Serra
Oggi alle 21:00Girone A
di Laerte Salvini

Nel pomeriggio in cui il Novara offre probabilmente la sua versione più completa della stagione, c’è un nome che emerge con forza e sostanza: Lanini. La vittoria per 3-0 contro l’Alcione, fino a quel momento miglior difesa del girone, non è solo un risultato pesante, ma anche un segnale tecnico preciso, soprattutto nella metà campo offensiva. Al centro di questo segnale c’è proprio l’attaccante azzurro, tornato al gol dopo quasi due mesi, l’ultima volta risaliva al 25 gennaio, con la doppietta alla Pro Patria, e apparso finalmente dentro la partita non solo per la finalizzazione, ma per continuità e presenza. Lanini ritrova la via della rete e, per volume di occasioni create, avrebbe potuto arricchire ulteriormente il proprio bottino. Si muove con maggiore libertà, attacca la profondità e torna a occupare con decisione l’area di rigore, elementi che erano mancati nelle ultime settimane.

In questo senso, la partita contro l’Alcione rappresenta qualcosa in più di una semplice vittoria: è il punto in cui rendimento individuale e collettivo tornano a coincidere. E se il Novara ha ritrovato profondità e incisività davanti, gran parte del merito passa proprio dalla capacità di Lanini di interpretare il ruolo con maggiore completezza. Non solo gol, dunque, ma presenza continua dentro la partita. Ed è forse questo il segnale più importante in vista del finale di stagione.