P. Patria, Javorcic: "Porte chiuse? Sembra non esserci più il fattore-campo"

28.11.2020 18:30 di Giacomo Principato   Vedi letture
P. Patria, Javorcic: "Porte chiuse? Sembra non esserci più il fattore-campo"
TMW/TuttoC.com

Ivan Javorcic, allenatore della Pro Patria, in conferenza stampa approfondisce i temi legati alla partita di domani contro il Grosseto e non solo: "Le porte chiuse in casa pesano decisamente tanto, è difficile dire quanto influiscono sul risultato finale. Il problema è reale e lo si nota anche, più in generale, in ogni categoria di questo sport negli ultimi, complicati, mesi. Sembra non esserci più il fattore-campo e l’assenza dei tifosi pesa nei diversi momenti della partita. Eccessive perdite di tempo avversarie? Penso che rispettare le regole del gioco, e di conseguenza il gioco in sé, sia fondamentale. Fa parte di quello che è il nostro modo di essere. Abbiamo un gruppo di ragazzi di un eccelsa qualità che non ci si sofferma su queste situazioni. Preferiamo concentrarci su quelli che sono i temi del campo. Anche la parte di gestione e “furbizia” calcistica può essere un tema, che si migliora con l’esperienza, ma non con la malizia, rispettando sempre l’avversario in maniera corretta e leale".

Spazio poi alle condizioni del gruppo: "Nelle decisioni, le caratteristiche dell’avversario hanno un peso specifico, così come il momento di forma del singolo o dei messaggi che vogliamo trasmettere ai calciatori. Ci sono vari fattori per le scelte iniziali ma anche strategicamente a partita in corso. Per quanto riguarda Castelli, ci stiamo avvicinando velocemente. Sta lavorando molto bene e i tifosi della Pro Patria avranno sicuramente modo di conoscere meglio un giocatore interessante che ha avuto un percorso duro, arrivando tardi rispetto agli altri. Sta conoscendo meglio tutti i nostri aspetti. E’ un ragazzo che stimo molto e si sta ritagliando piano piano il suo spazio".