Padova, Kirwan: "In 3 giorni ho perso tutto quel che ho sempre desiderato"

17.06.2022 12:00 di Valeria Debbia Twitter:    vedi letture
Niko Kirwan
TMW/TuttoC.com
Niko Kirwan
© foto di Uff. Stampa Reggiana

E' un brutto momento per Niko Kirwan: il terzino ha infatti perso in pochi giorni la finale playoff con il Padova e la possibilità di qualificarsi al Mondiale con la sua nazione, la Nuova Zelanda. Dal suo profilo Instagram ha quindi esternato tutta la sua amarezza: "Ho imparato nella mia carriera a soffrire, però oggi ho un senso di vuoto che da anni non mi colpiva. Mi aspettavo un epilogo diverso: in 3 giorni ho perso tutto quello che ho sempre desiderato e immaginato per un anno intero. Andare in serie B con il Padova e andare al mondiale con la mia nazionale. E così, come niente fosse, tutti i sacrifici fatti non mi hanno portato al traguardo finale e questo fa malissimo.
Come dice sempre mio padre lo sport ad alti livelli può essere crudele ed è per questo che è solo per le persone forti, quelle persone che vedono il lato positivo delle cose e trovano degli insegnamenti anche nelle sconfitte. Voglio allora soffermarmi e ripensare a tutte le cose belle che mi sono successe quest’anno.

Padova: Ringrazio società, tifosi e compagni per avermi accolto nella loro grande famiglia. Come mai nella mia carriera mi sono sentito importante ed apprezzato, proprio grazie a questo ho vissuto la mia migliore stagione in carriera. I goal segnati, le partite vinte all’ultimo secondo, i festeggiamenti sotto la curva, gli abbracci nello spogliatoio dopo aver lottato l’uno per l’altro sono qualcosa di unico che ho con ognuno di voi. Non siamo riusciti a raggiungere il nostro grande obbiettivo ma ci abbiamo provato con tutte le forze.

La nazionale: Quest’anno si è avverato un sogno che avevo fin da piccolo: giocare per gli All whites. Il mio debutto, il primo goal, le vittorie ed il percorso per andare al mondiale sono ricordi che non riesco ancora a spiegare. Il calcio è strano: domini la partita ma per qualche strano motivo non riesci a vincere e qualificarti. Posso però dire di essere orgoglioso di aver fatto parte di questo gruppo e che il futuro può solo sorriderci.

Infine, alla persona che rende tutto più bello solo con la sua presenza. Grazie per esserci nei momenti belli ma soprattutto in quelli brutti, nel sopportarmi quando le cose non vanno come voglio, per aver dato quel senso di equilibrio e di casa che non sentivo da quando ho lasciato la mia famiglia. Ma soprattutto per l’amore che mi dimostri ogni giorno, sei la mia roccia. Ti amo

I migliori successi partono dalle Sconfitte più dolorose
".