Pistoiese, Frustalupi: "Mia panchina a rischio? Valuterà la dirigenza"

22.11.2020 19:20 di Federico Martino Twitter:    Vedi letture
Nicolò Frustalupi
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Nicolò Frustalupi
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Nicolò Frustalupi, allenatore della Pistoiese, ha analizzato la sconfitta per 3-2 rimediata al Moccagatta contro la Juventus U23. Queste le parole del tecnico dei toscani: "La squadra quando ha subito il primo gol ha avuto un calo nervoso ed è andata in difficoltà. Era una partita importantissima, e i ragazzi lo sapevano. I gol sono nati tutti da nostre palle perse, ciò mette in evidenza che i ragazzi non erano tranquilli. Poi abbiamo reagito al 30' con il gol di Cesarini".

La squadra ha bisogno di rinforzi?
"Questi sono discorsi che deve fare la società, io alleno i giocatori che mi vengono messi a disposizione".

Non era il caso di sistemare qualcosa già nel corso del primo tempo?
"Siamo partiti col 3-4-2-1, poi ho messo Valiani dietro le punte e subito si sono visti i benefici. Poi ho fatto anche una sostituzione a fine primo tempo".

Si sente in pericolo nonostante la grande reazione della squadra?
"Questa non è una domanda da fare a me. Gli allenatori sono sempre in pericolo. La classifica non è buona, quindi la società farà le sue valutazioni".

Perché togliere Chinellato per mettere Stoppa?
"Stoppa in settimana si è allenato bene. Chinellato stava calando, aveva dato molto negli 80' in cui è stato in campo. Pensavo che Stoppa con il suo cambio di passo potesse mettere in difficoltà la difesa della Juventus".

Non pensi sia stato rischioso per l'equilibrio dello spogliatoio togliere un giocatore come Camilleri? E perché Mazzarani è rimasto ancora fuori?
"Camilleri è uscito gli ultimi cinque minuti perché era ammonito: ho messo una punta in più per tentare l'assalto finale. Per quanto riguarda Mazzarani, ha fatto le sue partite e inoltre ieri ha avuto un piccolo problema: ad ogni modo, si tratta di una scelta tecnica. Romagnoli al suo posto sta giocando bene".

Nel bilancio complessivo incide di più la reazione d'orgoglio o il passivo di tre reti rimediato dopo mezzora?
"La reazione è stata positiva, ma sicuramente prendere tre gol in quel modo regalando la palla agli avversari ha indirizzato la partita. Hanno inciso sicuramente di più le occasioni concesse alla Juventus ad inizio gara".