Pres Novara: "Chi pensa troppo in là va a sbattere contro un muro"

20.03.2019 23:40 di Dario Lo Cascio Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Pres Novara: "Chi pensa troppo in là va a sbattere contro un muro"

Massimo De Salvo, presidente del Novara, intervenuto ai microfoni dei canali ufficiali degli azzurri, ha dichiarato: "Non abbiamo pensato al domani. Borghetti resterà con noi spero per sempre professionalmente, dandogli la collocazione corretta. Perché purtroppo so che i direttori, come gli allenatori, dipendono dai risultati. Darà il suo contributo, poi il futuro lo discuteremo insieme". 

"Morganti? E' andato via perché lo ha cercato la Juventus, non l'ho mandato via io. E' stata una scelta professionale che non potevo non condividere. Leggo da qualche che manca il progetto, ma sono balle. La Cittadella dello Sport va avanti per costruire qualcosa di importante. L'aspetto sportivo va a momenti, non è perché sono andati via direttore sportivo o direttore generale non c'è programmazione. Nel calcio le persone cambiano. Se noi costruiamo progetti che diano maggior solidità alla squadra è più probabile che domani arrivi qualcuno migliore del sottoscritto per far star meglio il Novara".

"Non è che quando si vincono le partite voglio fare lo stadio e quando si perdono non lo voglio fare più. Non è certo questo il ruolo del presidente per me. Il team lavora a prescindere, sperando di vincere le partite. Ma sono due binari paralleli. Anche negli scorsi anni parlavo con colleghi presidenti a tre punti dai playoff speravano nella Serie B. Ma non funziona così. Io so con chi giochiamo domenica ma non so contro chi scenderemo in campo quella dopo. Chi pensa troppo in là in questo mondo va a sbattere contro un muro. Il tifoso è giusto che pensi di potercela fare ancora o di dire che non c'è più margine. Ma io non faccio il tifoso, faccio un altro mestiere. Sono anche io tifoso ma lo faccio in maniera diversa, in modo razionale, perché faccio il presidente e ho delle responsabilità".

"Facciamo in modo di essere più compatti, se non correggiamo i nostri difetti non andremo da nessuna parte. Se ci riusciamo allora potremmo arrivare da qualche parte. Chiaro che se la squadra continua a giocare come contro il Cuneo è meglio pensare alla prossima stagione. Se invece gioca come in certi derby o in alcune partite, possiamo giocarcela con tutti. Devo cercare di fare in modo che tutto il team tiri fuori questo".