Pro Vercelli, Gilardino: "Arezzo in salute, massima attenzione"

22.10.2019 15:40 di Marco Pieracci   Vedi letture
Alberto Gilardino
Alberto Gilardino

Prima della rifinitura pre Arezzo il tecnico della Pro Vercelli Alberto Gilardino è salito in sala stampa per parlare con i giornalisti. Queste le parole del tecnico dei piemontesi, riportate da MagicaPro.it: "Dopo il buon punto di sabato, abbiamo avuto poco tempo per preparare la sfida, ma abbastanza per arrivarci nel modo migliore. L’Arezzo è una squadra in salute, arrivano bene dalla sfida con l’Alessandria. Hanno un buon collettivo e un buone individualità: dovremo prestare massima attenzione perché sono molto forti, noi dobbiamo avere fame e voglia di stupire e di sacrificarci in ogni partita. Al 90% recuperiamo Auriletto e Foglia, mentre perdiamo Graziano dopo l’infortunio con la Pro Patria: ha avuto un problemino muscolare. Franchino invece ha superato il problema alla spalla ed è a disposizione. Speriamo di recuperare in fretta anche gli altri. Turnover? Abbiamo tante assenze e, con tante partite ravvicinate, abbiamo poco tempo per recuperare: però pensiamo a una partita alla volta, concentrandoci giorno per giorno. L’importante è che chi scenda in campo si faccia trovare pronto, come mi hanno sempre dimostrato i ragazzi fino ad ora. Dal punto di vista del morale stiamo bene. C’è entusiasmo, ma dobbiamo avere sempre voglia di stupire e di affermarci. Dobbiamo continuare la serie positiva di risultati, ma per fare questo serve tanta fame. Dobbiamo dare più del 100%, per superare gli ostacoli e fare una corsa in più, un tiro in più. Arezzo? Verranno qui per fare la partita e per vincere, sono stati costruiti con qualità e per i piani alti della classifica. Hanno trovato qualche difficoltà per i tanti nuovi, ma la classifica non è veritiera. Giochiamo in casa e spero ci sia tanta gente a sostenerci, noi invece dobbiamo continuare ad avere fame e a voler stupire. Grossi è un giocatore intelligente e tecnico, sta acquisendo fiducia e può giocare bene sia in difesa sia a centrocampo. Ha una tecnica diversa dai suoi compagni, sta facendo bene, come tutti quelli che vengono chiamati in causa. Lui, Bani e gli altri sono la dimostrazione che il lavoro quotidiano paga".