Pro Vercelli, Modesto: "Abbiamo preso due reti evitabili"

21.04.2021 21:15 di Giacomo Principato   Vedi letture
Pro Vercelli, Modesto: "Abbiamo preso due reti evitabili"
TMW/TuttoC.com
© foto di Ivan Benedetto/Uff. Stampa Pro Vercelli

Francesco Modesto, allenatore della Pro Vercelli, nella conferenza post-partita analizza cosa non è andato nella sconfitta col Lecco: "Conoscevamo le incognite che si sarebbero potute presentare in questa gara, siamo andati sotto nel punteggio su un calcio d’angolo e poi c’è stata una grande reazione. I ragazzi sono stati bravi a riprendere la partita e, in quel momento, eravamo padroni del campo per aggressività e duelli vinti. Peccato, perché nel secondo tempo abbiamo subito il secondo gol non benissimo: un rigore, dove potevamo fare di meglio - riporta magicapro.it -. Però devo solo ringraziare i miei ragazzi: Emmanuello, ad esempio, non l’avevo visto per due settimane e ha fatto 90′. Questo è uno spirito importante, nessuno si tira indietro. Anche chi non ha preso parte alla gara: Hristov, fisicamente, non ce la faceva proprio. Peccato perché abbiamo preso dei gol evitabili, ma sull’impegno e sulla prestazione dei ragazzi non ho nulla da rimproverare. Ora cercheremo di recuperare subito le energie, in vista delle ultime tre partite: sarà importante chiudere al meglio un campionato straordinario. Non si può cancellare quanto di buono fatto fino ad ora: cercare alibi non mi piace, ma era una situazione difficile e una sconfitta non cancella nulla. Alla fine vedremo dove saremo arrivati. Perdere non è bello, come sono arrabbiato io, lo sono anche i ragazzi. Infortunio di Mezzoni? Ad inizio anno abbiamo perso Bruzzaniti, che stava facendo bene e stava crescendo; ora spero per Francesco (Mezzoni, ndr.) che non sia nulla di grave: aspettiamo cosa ci diranno i dottori. Oggi era partito bene, peccato: domani ne sapremo di più. Dopo le positività al Covid, sapevamo che ci avrebbe aspettati un tour de force, affrontando squadre che hanno bisogno di punti. Dobbiamo continuare per la nostra strada, ripartiamo da quanto di buono fatto e miglioriamo i nostri errori. La squadra è matura, altrimenti non sarebbe arrivata a giocarsi qualcosa di importante".