Pro Vercelli, Santoni: "Siamo stati giochisti, alla fine il pareggio è risultato giusto"

Pro Vercelli, Santoni: "Siamo stati giochisti, alla fine il pareggio è risultato giusto"TMW/TuttoC.com
© foto di Vercelli, Serie C, 2025/2026, Pro Vercel
Oggi alle 16:15Girone A
di Marco Pieracci

Michele Santoni, tecnico della Pro Vercelli, commenta il pareggio a reti bianche nel match contro l'Union Brescia, riportate da magicapro.it: "Da ieri va di moda questa disputa tra “risultatisti” e “giochisti”: oggi siamo stati “giochisti”, come lo vogliamo essere sempre. Lo siamo stati un po’ meno nel mese di dicembre, ma come tutte le squadre giovani qualche calo ci può stare: forse ci abbiamo messo troppo tempo per uscirne. Oggi, però, abbiamo dimostrato di essere tornati quelli belli che eravamo fino a novembre. Ovvio, il risultato poteva andare in tutte le direzioni: credo che il pareggio sia giusto, è un punto fatto contro la seconda in classifica, contro una squadra che non ha nulla a che vedere con la Serie C. Un punto conquistato con carattere, affrontando l’Union Brescia a viso aperto. Siamo riusciti a metterli in difficoltà dal punto di vista del gioco, ci manca ancora qualcosina davanti per metterli in difficoltà come a tratti hanno fatto loro con noi. Dopo il rosso si poteva fare qualcosa in più, ma avevo in campo giocatori che non sapevo se fossero in grado di finire la partita e avevamo tre ammoniti. Visto quello che è successo la volta scorsa, abbiamo preferito non rischiara di finire 10 contro 10. Per infortuni e squalifiche, oggi avevo una panchina corta.

Abbiamo messo una seconda punta vicino a Comi, ma ci siamo innervositi un pochino. C’è stata troppa frenesia alla fine, non siamo riusciti a sfruttare la superiorità numerica. Questo è un aspetto che dobbiamo ancora migliorare. In settimana abbiamo lavorato per quando siamo un uomo in meno, ci siamo dimenticati di lavorare quando siamo uno in più. Portiamo a casa lo spirito dei primi 70′, abbiamo fatto vedere di potercela giocare con tutti. Ora testa alla prossima contro la Virtus Verona. Non siamo in un periodo felicissimo, la vittoria con la Pro Patria ci ha dato ossigeno. Il gioco è la nostra forza, avevamo bisogno di ritrovarci da questo punto di vista: siamo una squadra che deve giocare a calcio. Gli Olandesi, che ci possono dare una grande mano, hanno avuto bisogno di tempo per capire cosa sia la Serie C: ora l’hanno compreso.