Robur Siena, Habemus Dal Canto. Una scelta di continuità

05.07.2019 06:00 di Marco Pieracci   Vedi letture
Alessandro Dal Canto
© foto di Federico Gaetano
Alessandro Dal Canto

Alessandro Dal Canto e la Robur Siena finalmente insieme. Un matrimonio annunciato da tempo che è ieri diventato ufficiale. Dietro la rescissione della scorsa settimana con l'Arezzo c'era un accordo già raggiunto col club bianconero che aveva messo il suo nome in cima alla lista dei successori di Michele Mignani al passo d'addio dopo una stagione stagione deludente, nella quale non è riuscito a ripetere quanto di buono aveva fatto un anno prima sfiorando la promozione in B, sfumata nella finale playoff con il Cosenza. Il mancato ripescaggio e probabilmente qualche scelta poco oculata in sede di costruzione della squadra hanno impedito alla Robur di lottare per la promozione. Il cambio di guida tecnica segue una logica ben precisa visto che, al pari di Mignani, Dal Canto è un allenatore propositivo che predilige la manovra palla a terra ai lanci lunghi e lo spettacolare campionato con la formazione amaranto (unica squadra imbattuta nelle partite interne durante la regular season, record violato dal Pisa nella semifinale playoff) certificato dal quarto posto finale dimostra la bontà del lavoro svolto. L'Arezzo non era certo indicata tra le big ed invece si è divertito a smentire tutti i pronostici mettendo in difficoltà ogni avversario trovato sul proprio cammino. Un bagaglio di esperienza importante che l'emergente tecnico di Castelfranco Veneto si porterà dietro nella nuova avventura.