Top & Flop di Dolomiti Bellunesi-Renate
Finisce 0-3 la partita dello Zugni Tauro tra Dolomiti Bellunesi e Renate. A dispetto del risultato, è stata una partita piuttosto divertente, anche equilibrata nel primo tempo, in cui i padroni di casa hanno più volte dato prova delle loro capacità. Poi viene fuori la dimensione tecnica e mentale dei nerazzurri, in vantaggio grazie ad un calcio di punizione di Anelli, che trova in mischia Delcarro: colpo di testa e gol del vantaggio, al minuto 19'. La Dolomiti non ci sta, e prova a più riprese ad impensierire la difesa del Renate, ma saranno i nerazzurri a passare al raddoppio: al minuto 38 Ekuban svetta in area di rigore ed effettua un assist di testa per l'inserimento di Anelli, che supera la linea di difesa avversaria, controlla di petto e salta il portiere per il gol del 2-0. A questo punto la Dolomiti ha una reazione nervosa, e questo porta all'episodio spartiacque della gara, l'espulsione (attraverso intervento Fvs) di Olonisakin al minuto 43 (manata in faccia su Ori durante una contesa della sfera). Nell'intervallo la gara è tutta in discesa per i nerazzurri, che passano anche sul 3-0 con Ruiz Giraldo, entrato trenta secondi prima, e bravo ad infilare in rete un traversone di Delcarro al minuto 80.
TOP:
Toci (Dolomiti Bellunesi): combattivo, determinato, tonico. Il centravanti si prende la maglia da titolare e si rende protagonista con una partita molto generosa, per tutti e 45 i minuti affidatogli. Non era facile, in una giornata sfortunata come questa. Dopo l'inferiorità numerica si batte per due in attacco, facendo quel che può. GLADIATORE
Delcarro (Renate): oggi schierato come esterno, si dimostRa affidabile non solo in fase di costruzione del gioco, ma anche nelle coperture difensive, facendo valere le proprie doti fisiche nei contrasti e proponendosi puntualmente per le ripartenze. Premiato, come spesso capita in questi casi, con un gol meritato. Nota di merito anche per Anelli, autore oggi di gol ed assist. SICUREZZA
FLOP:
Olonisakin (Dolomiti): lascia in dieci i suoi compagni, vittima di un nervosismo collettivo di cui sono un po' tutti colpevoli nella squadra rosaverde. Peccato, perchè si stava distinguendo con un'ottima prestazione offensiva, con tanto di gol sfiorato. Peccato due volte perchè la Dolomiti aveva giocato ad armi pari ma perde le staffe dopo due gol subìti, con un'ora ancora da giocare. L'espulsione di Olonisakin è in questo senso lo spartiacque della partita. IMPAZIENTE
Nessuno nel Renate: nerazzurri che espugnano un campo tutt'altro che facile, in una partita che nei primissimi minuti si prefigurava come una lotta ad armi pari. Poi viene fuori non solo la caratura tecnica, ma anche la maturità nella gestione del vantaggio, che permette alle pantere di sopraffare l'avversario sopra ogni aspetto. PROMOSSI
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