Top & Flop di Giana Erminio-Renate

21.11.2021 16:35 di Niccolò Anfosso   vedi letture
Tommy Maistrello
TMW/TuttoC.com
Tommy Maistrello

Tenere il passo del Sudtirol non è affatto facile, ma il Renate vince sul campo della Giana Erminio di misura con una grande capacità gestionale accorciand sugli altoatesini fermati quest'oggi a domicilio dalla Feralpisalò. Alle pantere basta il gol alla mezz'ora di Maistrello, bravo a sfruttare al meglio una carambola aerea depositando col diagonale in fondo al sacco la rete decisiva per le sorti dell'incontro.

TOP

Colombini (Giana Erminio): nel grigio pomeriggio di Gorgonzola, l'esterno basso si mette in mostra con costanza e coraggio spingendo sulla fascia sinistra senza indugi. Ma è anche attento in fase passiva a resistere alle incursioni delle pedine nerazzurre. COSÌ SI FA

Maistrello (Renate): il settimo gol in stagione è solo il contorno d'una prestazione di sostanza, costruita sul lavoro di mantenimento del baricentro alto della squadra, eseguito alla perfezione e sapendo quale posizione occupare in area di rigore avversaria. Un senso del tempismo perfetto. Menzione anche per il capocannoniere Galuppini, autore anche quest'oggi d'una prestazione di rango elevato, culminata con l'incrocio dei pali colpito in pieno recupero su punizione. BASTA POCO PER TROVARE L'AFFONDO VINCENTE.

FLOP

Nessuno per il Renate: altra prova convincente sul piano dell'atteggiamento e nelle capacità tecniche di sfruttare al massimo gli errori della truppa di Contini per trasformare in oro la prima occasione incanalando il match sul binario prediletto. Poi la solita gestione in padronanza dei gesti tecnici e la scioltezza negli affondi, con l'ingranaggio che gira all'unisono. CARO RENATE, NON SORPRENDI PIÙ

La fantasia offensiva assente nella Giana: manca creatività, perché serve di più per smuovere i blocchi posizionali d'un Renate sempre attento al mantenimento preciso delle zone di campo maggiormente calde da salvaguardare. In questo modo la produzione offensiva rischia di rimanere davvero misera e la salvezza può complicarsi molto sin da subito. L'INTRAPRENDENZA DOV'È?