Top & Flop di Renate-Como

27.09.2020 20:05 di Alessio Lamanna   Vedi letture
Massimiliano Gatto
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Massimiliano Gatto

Quale modo migliore per iniziare un campionato che non sia vincere in trasferta, contro una squadra ostica, dopo un tempo intero in inferiorità numerica? Il Como ha fatto proprio questo: 3-2 al Renate dopo una partita soffertissima ma con tanta qualità. Lariani che hanno voluto fortemente il successo, portandolo a casa a prescindere dalle avversità. Proprio quello che è spesso mancato l'anno scorso, quando i lariani hanno perso molti punti per mancanza di ferocia. I nerazzurri devono ancora trovare gli automatismi, ma comunque non escono umiliati, anzi: avrebbero potuto pareggiare. 

Primo tempo ricco di emozioni: Como in vantaggio al 15’ con una bellissima ripartenza di Gatto finalizzata con un tiro preciso. Risponde al 31’ Kabashi con una punizione senza troppe pretese che però viene deviata in porta sorprendendo un incolpevole Facchin: 1-1. Poi un doppio rigore per il 2-2 con cui si va al riposo: prima ingenua trattenuta di Anghileri su Gabrielloni e penalty realizzato dallo stesso numero 9, poco dopo Dkidak contrasta fallosamente Galuppini in mezzo all’area e il numero 14 realizza dal dischetto. Prima dell’intervallo c’è tempo anche per l’espulsione di un Cicconi troppo esuberante: la seconda ammonizione è causata da un colpo proibito a Damonte. Nella ripresa il Como cerca di mantenere il risultato ma al 59' ancora Gatto in contropiede fa addirittura 3-2. Il Renate naturalmente non ci sta: al 72' può pareggiare su rigore, ma Facchin ipnotizza Galuppini e così i tre punti vanno sul Lario.  

Ecco top e flop della partita: 
 

TOP

Elvis Kabashi (Renate): cerca di prendere per mano un Renate ancora work in progress, trova buone geometrie a centrocampo e un gol fortunoso che vale il provvisorio 1-1. PUNTO DI RIFERIMENTO

Massimiliano Gatto (Como): qui c'è l'imbarazzo della scelta. Da Facchin che para un rigore, a Bellemo che non sbaglia nulla, fino a Gabrielloni e Iovine combattivi all'inverosimile. Ma la copertina è per lui: a 24 anni gioca la sua miglior partita tra i professionisti segnando due gol molto belli. Quando parte in campo aperto è difficilissimo da fermare: un acquisto in più per il Como dopo un'annata piena di infortuni. Ne è valsa la pena di aspettarlo.  UN GATTO SBRANA LE PANTERE


FLOP

Giuseppe Giovinco / Tommaso Merletti (Renate): il numero 10 viene catturato dalle trappole di Bellemo e Arrigoni, che non gli concedono nessun guizzo. Il giovane difensore passa una brutta serata contro l'altro numero 10, Gatto. FRASTORNATI

Manuel Cicconi (Como): flop ovvio. Tutti più che sufficienti i comaschi a parte il giocatore cresciuto nel vivaio, che non deve essere più il ragazzino ingenuo delle giovanili. Solitamente correttissimo in campo, oggi si prende due ammonizioni in un tempo che sarebbero potute costare carissime. Peccato perché l'intesa con Gatto e Gabrielloni sembra esserci. SMANIOSO