Top & Flop di Trento-Virtus Verona
Basta un goal di Candelari al Trento di Luca Tabbiani per avere ragione della Virtus Verona di Tommaso Chiecchi nel match valido per la trentunesima giornata del girone A di Serie C. La cronaca: Tabbiani sceglie un 4-3-3 per il suo Trento con Triacca, Trainotti, Corradi e Maffei davanti a Barlocco, Aucelli, Sangalli e Benedetti in mezzo al campo, Pellegrini con Chinetti e Capone davanti. Alla prima dopo 44 anni senza Fresco Chiecchi sceglie un 4-2-3-1 per la Virtus Verona con Sibi tra i pali, Toffanin e Munaretti i centrali con Daffara e Saiani sugli esterni, Gatti e Fanini in mezzo al campo, Zarpellon sulla tre-quarti con Lerco e Bassi ai lati del tridente chiuso da Pagliuca. Primo tempo privo di particolari emozioni, dopo un guizzo personale di Lerco in apertura non succede praticamente più nulla fino al vantaggio del Trento nel finale con Candelari sugli sviluppi di un angolo seguito dall'espulsione di Corradi per somma di ammonizioni che lascia la squadra di Tabbiani in inferiorità numerica poco prima del duplice fischio.
Nella ripresa il Trento resta a difesa del vantaggio riuscendo a fronteggiare senza particolari pericoli una Virtus Verona incapace di far valere la superiorità numerica. Chiecchi prova a rimoludare la squadra e votarla verso un più offensivo 3-4-2-1 con gli ingressi nell'ordine di Patanè, Mancini, Caia, Cuel e Mastour con la musica che però non cambia. La compagine scaligera ci prova più di pancia che di testa giocandosi anche le due carte del Football Video Support per presunti rigori al 77' e all'87' in entrambe le occasioni non ravvisati dal direttore di gara nonostante un lungo controllo al monitor di bordo-campo. Dopo nove lunghi minuti di recupero arriva il triplice fischio: 1-0 Trento che prolunga la sua striscia positiva rafforzando il proprio terzo posto in classifica. Ancora luce spenta in casa Virtus Verona che vede invece allontanarsi ulteriormente la diretta rivale Pergolettese, capace di strappare un punto in casa del Novara.
TOP
Pietro Candelari (Trento) - Entra quasi a freddo e trova il goal che vale tre punti, riesce poi ad acquisire subito il ritmo partita sfornando una prestazione degna di nota. PRONTO.
Samuele Lerco (Virtus Verona) - E' l'unico vero raggio di sole all'interno di un gruppo in forte crisi, quando sgasa sulla corsia di destra è difficile da contenere per chiunque. SFRECCIANTE.
FLOP
Christian Corradi (Trento) - Riceve un'ingenua espulsione per doppia ammonizione che poteva rischiare di compromettere la partita per i suoi. INGENUO.
L'incapacità di reagire della Virtus Verona - Ennesima prestazione incolore per una squadra incapace di trovare una vera e propria identità nonostante il tentativo di scossone della settimana. SMARRITI.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
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