Top & Flop di Virtus Verona-Vicenza

Top & Flop di Virtus Verona-VicenzaTMW/TuttoC.com
© foto di Abazaj Fatjona
Ieri alle 22:40Girone A
di Francesco Galvagni

Basta un goal di Caferri dopo tre minuti al Vicenza per avere ragione della Virtus Verona nel posticipo della ventottesima giornata del girone A di Serie C. La cronaca: 3-5-2 per il Vicenza con Cuomo, Leverbe e Benassai nella linea difensiva davanti a Gagno, Carraro con Zonta e Pellizzari in mezzo al campo, Caferri e Sandon sugli esterni, Morra con Stuckler davanti. Medesimo spartito tattico per la Virtus Verona di Fresco che fa esordire Scardigno tra i pali, Daffara, Toffanin e Munaretti i tre di difesa, Bassi, Fanini, Gatti, Zarpellon e Amadio sulla linea di centrpcampo, Cernigoi-Fabbro la coppia d'attacco. Passano tre minuti e il Vicenza passa: punizione battuta da Caferri dalla tre-quarti di sinistra che finisce direttamente in porta con il pallone forse pizzicato da Cuomo. Per il resto della prima frazione di gioco il Vicenza si limita a gestire senza mai rischiare più del dovuto con la Virtus che nel finale di tempo subisce l'ennesima espulsione della stagione, stavolta ai danni di Amadio, reo di un'entrata scomposta ai danni di Stuckler che porta all'espulsione dell'esterno classe 1989, confermata dal direttore di gara anche dopo la revisione al monitor del Football Video Support. Si va negli spogliatoi con il Vicenza avanti 1-0. 

Nella ripresa nonostante l'uomo in meno è la Virtus Verona a provarci maggiormente, è il neo-entrato Pagliuca (entrato a inizio del secondo tempo per Fabbro) a rendersi maggiormente pericoloso, prima al 57' con un sinistro incrociato in area su suggerimento di Gatti che si spegne di poco sul fondo, poi al 70' con una serpentina personale in area che si chiude con un sinistro da posizione defilata sull'esterno della rete. Il Vicenza si limita a gestire il vantaggio sfruttando l'uomo in più provandoci praticamente soltanto intorno all'ora di gioco con un piatto sinistro dal limite di Sandon alto di poco sopra la traversa. Nel finale con le squadre lunghe per gli ospiti si aprono inevitabilmente spazi con Stuckler che a un minuto dal termine sciupa clamorosamente il raddoppio a tu per tu con Scardigno mentre le speranze della Virtus si spengono al quarto dei cinque minuti recupero concessi sul sinistro in area di Munaretti che va alto sopra la traversa. 

TOP

Mattia Pagliuca (Virtus Verona) - Il suo ingresso in campo vivacizza il reparto offensivo virtussino, è lui ad andare due volte vicino al pareggio, prima con un sinistro incrociato di poco largo, poi con un'azione personale chiusa con un mancino sull'esterno della rete. VISPO.

Lorenzo Caferri (Vicenza) - E' una sua punizione a regalare al Vicenza i tre punti che proiettano la squadra di Fabio Gallo una volta di più vicina al ritorno in Serie B. UOMO PARTITA. 

FLOP

Nicholas Scardigno (Virtus Verona) - Fresco lo manda in campo per la prima volta tra i professionisti nella partita più difficile della stagione con il classe 2006 che si fa giocoforza tradire dall'emozione non riuscendo mai a dare l'idea di essere pienamento in controllo della stuazione. IN MATURAZIONE. 

Il braccino del Vicenza nel corso del secondo tempo - Avanti di un goal e di un uomo la capolista si limita al compitino nella ripresa senza cercare con troppa convinzione il goal in grado di chiudere prima i giochi. IL MASSIMO RISULTATO COB IL MINIMO SFORZO. 

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