Trento, Tabbiani: "Nel primo tempo tenuti in piedi da Barlocco. Poi cambiato marcia"

Trento, Tabbiani: "Nel primo tempo tenuti in piedi da Barlocco. Poi cambiato marcia"TMW/TuttoC.com
Luca Tabbiani
Oggi alle 12:30Girone A
di Valeria Debbia

Quinto risultato utile di fila per il Trento ieri sul campo dell'Arzignano Valchiampo. Primo tempo forse meglio i giallocelesti per certi versi, però nel secondo tempo i gialloblù hanno dimostrato che, riuscendo a soffrire in alcune fasi, sono riusciti a portare a casa tre punti preziosi, dando prova di grande carattere e personalità: "Il primo tempo ci ha tenuto in piedi Sergio (Barlocco, ndr) con delle parate importanti, non eravamo i soliti - conferma in sala stampa mister Luca Tabbiani. - Mi piace però dare merito agli avversari: hanno fatto un primo tempo di alto livello sotto l’aspetto della pressione, hanno concesso veramente poco, sono stati bravi. Guardando noi, sono sicuro che potevamo fare qualcosa in più. Come ci siamo detti alla fine del primo tempo, coi ragazzi eravamo tutti della stessa opinione: non stavamo facendo le cose che sappiamo fare. A volte le partite possono partire nel modo sbagliato, ma reagire vale ancora di più. Abbiamo fatto un secondo tempo di alto livello, soprattutto paragonato al primo. Significa che hanno reagito, hanno metabolizzato il fatto che ci sta soffrire. Poteva essere una partita di sofferenza, di quelle in cui non riesci a fare le cose. Da giocatore ne ho fatte tante, esistono giornate così, ma si possono cambiare. Nel secondo tempo abbiamo cambiato marcia, abbiamo avuto diverse occasioni. Loro hanno sprecato tante energie nel primo tempo e nel secondo sono un po’ calati, mentre noi abbiamo alzato il livello. Sono molto contento. Vedere la squadra reagire così nel secondo tempo è importantissimo: da qui alla fine ci saranno partite complicate, ci sarà sempre qualche difficoltà dentro la gara e reagire è fondamentale nello sport. Questa vittoria vale molto".

Ora c’è la gara con la Pro Patria, che ha battuto il Cittadella. Non è la partita semplice che ci si potrebbe aspettare: "Lo sapevo, me l’aspettavo in pregara. Noi non guardiamo niente. Il girone di ritorno è molto complicato. Abbiamo vinto a Crema, la Pergolettese ha vinto sul campo della Dolomiti contro una squadra che aveva pareggiato col Vicenza, abbiamo vinto a Lecco che poi ha battuto il Cittadella. La Pro Patria domenica scorsa ha rimontato due gol. È un campionato complicato. Nel girone di ritorno siamo alle ultime spiagge: hanno voglia. Già oggi (ieri, ndr) dopo la gara abbiamo detto che non dobbiamo avere rimpianti, dobbiamo prepararla bene, stare sul pezzo, finire una settimana importante. Giochiamo in casa: nelle ultime due abbiamo pareggiato, dobbiamo avere la voglia di vincere. Al di là che sia la prima volta nel mio percorso a Trento, deve essere lo scopo. Dobbiamo ragionare così da quando saliamo sul pullman stasera: nelle partite ravvicinate, soprattutto quando vinci, devi staccare, dimenticare la vittoria perché non hai molto tempo per assorbire come in una settimana normale. Dobbiamo essere bravi a fare questo e a finire la settimana come l’abbiamo iniziata".

È arrivato anche il gol di Ebone, ora il rischio è un po’ troppa euforia: "Sono contento per Tommy: si è tolto una liberazione. È un ragazzo che ha sofferto tanto – crociato, rientro con noi, iniziava a stare bene a Lumezzane e spalla fuori, operato. Ha lavorato molto, si è presentato in ottime condizioni. Chiaro che non ha ancora 90 minuti, ma dobbiamo metterlo dentro. L’entusiasmo è bello, va cavalcato, ma non deve diventare euforia: dobbiamo rimanere tranquilli. Prima della gara ho detto ai ragazzi: “Continuate ad alzarvi l’asticella intorno”. Noi non guardiamo la classifica perché nel nostro mestiere non si può, ma se ce la alzano intorno significa che stiamo dando un’impressione positiva. Devono essere orgogliosi, ma non deve diventare euforia. Oggi era un momento da “meno fioretto”, ma nel secondo tempo sono stati bravi a farla in un altro modo. Prendo l’esempio di Corradi: nel primo tempo anticipava poco, nel secondo ha anticipato tutti e ci ha portato dall’altra parte tante volte. L’entusiasmo porta a essere spensierati ed esuberanti, ma non deve far sembrare tutto normale e scontato. Oggi hanno dovuto raschiare il barile perché era una giornata negativa e l’hanno ribaltata. Domenica sarà di nuovo dura. Dobbiamo prepararci al meglio, mentalmente e fisicamente: abbiamo qualche assenza, molti dovranno fare tre partite su tre in una settimana. Chi gioca sa quanto sia dispendioso, non solo fisicamente ma anche mentalmente. È importante cancellare, ripartire. Avremo due giorni liberi per scaricare e rilassarsi, ma oggi dobbiamo essere concentrati. Siamo a +7 rispetto al girone d’andata: stiamo facendo un bel percorso. È bello ricevere complimenti – nel nostro lavoro ce ne sono più di critiche – ma dall’altra parte bisogna rimanere molto concentrati".