Triestina, Marino: "Che amarezza, non è semplice commentare queste partite"

Triestina, Marino: "Che amarezza, non è semplice commentare queste partite"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 11:00Girone A
di Antonino Sergi

Geppino Marino, tecnico della Triestina, ha parlato così dopo la sconfitta contro le Dolomiti Bellunesi di ieri sera: "Non è semplice trovarsi a commentare una partita come questa, purtroppo ci troviamo a far fronte alle stesse situazioni. Oggi loro hanno fatto tre gol su un calcio d'angolo, un rigore e un nostro errore in costruzione, il rammarico è che la partita l'avevamo anche recuperata, poi al 95' sbagliamo il rigore e non portiamo a casa punti, a volte sembra che ce le cerchiamo ma evidentemente è un periodo che ci gira così. Non era facile tenere sulla corda i ragazzi dopo le ultime uscite e ancor più dopo una serata come questa, alla reazione ci penseremo da domani, ora c'è molta amarezza per la partita.

La scelta di Borriello la volevamo fare perché è un ragazzo giovane che si è allenato sempre molto bene e che meritava un'opportunità, vista la situazione volevamo vedere come andavano in partita anche ragazzi giovani come lui. Purtroppo sono cose che capitano e questi errori fanno esperienza, da questo errore deve crescere e ad ogni modo sulla partita aveva inciso relativamente, perché l'avevamo ripresa. Il discorso da fare è un altro e cercare di vedere sempre il lato positivo anche in serate di grande amarezza come questa, dopo il secondo gol penso sarebbe morto chiunque, invece noi l'abbiamo rimessa in parità. Poi mentre attaccavamo siamo finiti nuovamente sotto per un rigore molto discutibile, anche quella era stata un'ulteriore mazzata ma ci siamo guadagnati comunque la possibilità del 3-3. L'amarezza è quella, che nonostante una serie di errori avevamo rimesso in piedi la partita grazie alla qualità caratteriale di questi ragazzi che è immensa.

Davis è uscito in stampelle quindi perdiamo purtroppo un altro difensore, speriamo non sia niente di grave ma valuteremo la situazione nei prossimi giorni, dietro siamo sempre di meno e qualcuno come Silvestri oggi ha stretto i denti per dare il proprio contributo. A un certo punto siamo passati a quattro in difesa sia per essere più offensivi, sia perché non avevamo altri difensori da poter utilizzare per rimanere a tre. Ma a prescindere dall'assetto questa squadra quasi mai subisce reti su azione costruita, sono tutti gol da episodi come palle inattive o seconde palle, sono però gol che comunque subisci e che fanno male, determinando il risultato finale. Vuoi per un motivo vuoi per un altro, ci ritroviamo sempre a parlare degli stessi limiti".