Vicenza, Talarico: "A metà dell’opera, dare per scontato qualcosa ora sarebbe da folli"
Raul Talarico, esterno destro del Vicenza, ha rilasciato un'intervista a 'Rigorosamente Calcio' su TVA Vicenza in cui ha analizzato con chiarezza e maturità la stagione in corso dei biancorossi, al comando della classifica del Girone A di Serie C con un vantaggio significativo sulle dirette inseguitrici.
Come riportato dai colleghi di biancorossi.net il classe 2002 ha messo in evidenza il vero punto di forza del team: «In un anno di partite ce ne sono tante, è normale avere dei momenti meno brillanti. La cosa più importante è il risultato: se sei brillante ma non porti a casa il risultato c’è qualcosa che non va. Quello che sta facendo la differenza è la mentalità che abbiamo acquisito».
Sul sorprendente distacco in graduatoria, Talarico mantiene i piedi per terra: «Nessuno si sarebbe aspettato un distacco del genere. Siamo partiti bene dopo aver finito l’anno scorso in maniera non positiva. Siamo partiti forti, e complice qualche risultato negativo delle avversarie siamo riusciti a prendere un po’ di distacco. Siamo a metà dell’opera e dare per scontato qualcosa adesso sarebbe da folli. Dobbiamo continuare così non mollando niente e lavorando».
Riguardo ai margini di miglioramento, l'esterno biancorosso è realista e indica aspetti concreti: «Penso ci siano sempre, e secondo me ne abbiamo ancora tanti. Possiamo chiudere prima le partite perché poi vivi il resto della partita in maniera più serena. Domenica potevamo muovere la palla in maniera più veloce e provare qualche giocata per liberare qualche giocatore ma penso vada bene così».
Un passaggio importante è dedicato al valore della rosa profonda e alla duttilità: «Farsi trovare pronti penso sia un po’ la nostra forza. Io come altri compagni che abbiamo avuto meno minuti, continuiamo a lavorare bene in settimana perché siamo tutti importanti. Sicuramente non è facile avendo poca continuità ma è il nostro lavoro. La fascia sinistra? Giocare a piede invertito ti agevola nell’entrare verso il campo, sicuramente ti fa diventare imprevedibile quando punti l’uomo. Nel calcio di oggi essere duttili è una qualità».
Guardando alle prossime sfide, Talarico sottolinea l’emozione del derby in arrivo: «Un derby è sempre un derby. Poi sono tutte importanti e sempre tre punti in palio ci sono. Sicuramente è uno stimolo in più».
Dal punto di vista personale, il giocatore riconosce una crescita importante: «Dal punto di vista personale sono cresciuto a livello mentale, tattico e caratteriale perché giocare in una piazza così ti aiuta a migliorare sotto tutti i punti di vista. Il mister pretende tanto perché sa che possiamo dare tanto. Oltre ai consigli di campo, ti trasmette il non mollare mai».
Infine, sul finale di stagione, l’approccio resta uno e uno solo: «Noi siamo abituati a guardare partita dopo partita, dobbiamo continuare a lavorare così perché ci toglieremo grandi soddisfazioni».
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati