Campobasso, Zauri: "Arezzo? Sarà ferito, le sconfitte tolgono qualche certezza"

Campobasso, Zauri: "Arezzo? Sarà ferito, le sconfitte tolgono qualche certezza"TMW/TuttoC.com
Luciano Zauri
© foto di Nicola D'Elisiis
Ieri alle 19:15Girone B
di Valeria Debbia

Campobasso alla ricerca del quarto successo di fila, ma al 'Molinari' domani arriverà la capolista del girone, l'Arezzo, una squadra che ha costruito il primato con numeri importanti: "Che tipo di partita immagino? L’ennesima partita difficile contro la capolista, che ad oggi merita ampiamente la classifica - ha spiegato nella conferenza della vigilia mister Luciano Zauri. - Abbiamo grande rispetto per questa squadra che finora ha fatto benissimo, ma siamo anche desiderosi di misurarci con loro per fare bene e continuare il nostro cammino".

All’andata fu un dirompente 5-1 amaranto: "Quanto ha inciso sulla preparazione di questa gara? Sinceramente zero. Abbiamo perso una partita, ci è dispiaciuto, ma dobbiamo pensare assolutamente al presente, fatto di tante cose buone. La nostra classifica è molto importante e abbiamo voglia di continuare il nostro percorso, che finora è ottimo".

La gara arriva anche dopo la prima sconfitta interna dell’Arezzo contro la Ternana: "Se questo potrà determinare un atteggiamento diverso? Sicuramente le sconfitte tolgono qualche certezza, ma allo stesso tempo troveremo una squadra ferita. La classifica si è accorciata e vorranno assolutamente vincere. Di fronte però avranno una squadra molto tosta, molto tonica: faremo valere le nostre armi. Dove si potrà provare a colpire? Le alternative non mancano e questo è un bene: meglio l’abbondanza che dover fare a meno di scelte. Complimenti ai ragazzi che si sono messi in mostra finora. Sta a me fare le scelte giuste: sceglieremo il meglio in partenza e pronti a subentrare per darci una mano".

Sullo stadio e i tifosi: "Incideranno tantissimo. I nostri tifosi in casa ci sono sempre stati, qualche volta fuori purtroppo non per colpa loro. Non vediamo l’ora di riabbracciarli e di sentire alle nostre spalle i loro canti che ci sosterranno per tutta la partita. Cosa dirò ai ragazzi prima di entrare in campo? Di spingere forte noi dentro e la gente fuori, uniti verso un grande obiettivo. Speriamo di vincere".