Carpi, la CSA respinge il reclamo: confermata l'inibizione del dg Bonzanini

Carpi, la CSA respinge il reclamo: confermata l'inibizione del dg BonzaniniTMW/TuttoC.com
Enrico Bonzanini
Oggi alle 18:00Girone B
di Valeria Debbia

La Corte Sportiva d’Appello della FIGC ha confermato la sanzione inflitta al direttore generale del Carpi FC, Enrico Bonzanini. Nella decisione emessa il 23 febbraio 2026 (udienza in videoconferenza), il Collegio presieduto da Patrizio Leozappa ha respinto il reclamo presentato il 16 febbraio dall’Avv. Matteo Sperduti e dallo stesso Bonzanini, confermando così l’inibizione a svolgere ogni attività in seno alla FIGC, a ricoprire cariche federali e a rappresentare la società in ambito federale fino al 5 marzo 2026.

La sanzione era stata irrogata dal Giudice Sportivo in seguito alla gara Carpi-Arezzo del 12 febbraio scorso, per condotta irriguardosa e ingiuriosa nei confronti dell’arbitro. Secondo il dispositivo: "All’88° minuto, Bonzanini proferiva frasi irriguardose per contestarne l’operato; Al 90° minuto, reiterava il comportamento con ulteriori parole offensive". Ritenuta la continuazione, la misura è stata applicata in base agli artt. 4, 13 comma 2 e 36 comma 2 lett. a) del Codice di Giustizia Sportiva, con aggravante per la qualifica di dirigente addetto all’arbitro ricoperta dal diretto interessato (responsabile procedurale). Il fatto che le frasi non siano state percepite dalla terna arbitrale non ha attenuato la sanzione.