Dg Fermana: "Coppa Italia? Privare i club di C di un sogno è sbagliato"

06.05.2021 16:40 di Marco Pieracci   Vedi letture
Dg Fermana: "Coppa Italia? Privare i club di C di un sogno è sbagliato"
TMW/TuttoC.com
© foto di Uff. Stampa Fermana

La quarta salvezza consecutiva della Fermana conferma come la formazione marchigiana sia ormai una realtà consolidata della Lega Pro. "Il bicchiere è mezzo pieno - afferma ai microfoni di TMW il direttore generale Fabio Massimo Conti - volevamo salvarci, l'abbiamo fatto con largo anticipo. Abbiamo mantenuto la categoria ed era l'obiettivo che ci era stato dato. E' stata la quarta salvezza consecutiva: solo nei primi due mesi, con l'avvicendamento tra Antonioli e Cornacchini, poi ci siamo messi in riga. Sono arrivati i risultati, mancavano solo quelli, abbiamo trovato la quadratura che ci mancava. In questa settimana ci vogliamo riposare a livello mentale: stacchiamo, dalla prossima inizieremo a programmare e a lavorare, parleremo anche col mister per vedere se le cose continueranno, per vedere se le nostre idee collimeranno ancora".

Conti si sofferma anche sulla decisione di escludere la C dalla Coppa Italia: "Credo che Lega di A e Lega di B abbiano preso una decisione impopolare in primis e contraddittoria, relativamente a quel che era successo con la Superlega. L'ho scoperto leggendo la risposta di Ghirelli che sottoscrivo: non si può prendere una decisione del genere. Il modello da seguire è quello inglese, dove le grandi giocano fuori contro quelle di categoria inferiore. Già non mi piaceva prima, dove i tifosi non possono sognare di giocare in casa contro le grandissime. Pordenone-Inter a Pordenone sarebbe stato un evento storico per cento anni, oltre che economico. In C non farai mai quegli incassi e sarebbe anche un modo importante per aiutare i club. Nel nostro impianto ci sono 7mila persone e averle in C non è facile. Con una grande squadra ci sarebbero i sold out: privare i club di C di un sogno è sbagliato. Poi quando devono fare gli esperimenti sui cinque cambi va bene, ma quando c'è bisogno di aiutarci, siamo nel dimenticatoio. Sto leggendo tante interviste in merito, tutti i commenti critici negativi in merito com'era normale. Vediamo se la Lega di C si muoverà formalmente in Consiglio, noi ci accoderemo a quel che la Lega deciderà di fare. Non è una cosa corretta questa riforma, non credo che la nostra serie meriti questo trattamento. Ci si riempie la bocca di parole come sostenibilità, mutualità, aiuti, questo sarebbe stato un aiuto pesante per noi. Allargare il format sarebbe stato coraggioso e innovativo, in un momento così sarebbe stato importante per tante piazze".