Ds Padova: "Mandorlini in panca? A Sullo abbiam sempre detto la verità"

20.01.2020 17:20 di Sebastian Donzella Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
Ds Padova: "Mandorlini in panca? A Sullo abbiam sempre detto la verità"

Sean Sogliano, direttore sportivo del Padova, ai canali ufficiali biancoscudati ha così spiegato il cambio in panchina: “Nel nostro lavoro capita di dover cambiare, Mandorlini in questo momento abbiamo pensato essere il nome giusto, è una piazza dove ha già allenato. A malincuore, come ho detto ieri, abbiamo preso la decisione di cambiare l’allenatore per migliorare e guardare avanti. Abbiamo avuto un grande inizio, ma negli ultimi mesi sembra qualcosa si sia inceppato, abbiamo voluto cambiare. A Sullo abbiamo sempre detto la verità, sapeva benissimo il punto di vista della società, il mio punto di vista, avevamo la speranza fosse un momento di passaggio, al di là dei risultati, vediamo delle prestazioni che potevano migliorare, ma non miglioravano. Diciamo che non è scoccata quella scintilla, gli auguro il meglio per la sua carriera. Soprattutto all’inizio qualche passaggio a vuoto ci può essere".

A chi gli chiede se si è pentito di non aver puntato su Mandorlini sin da giugno: "È un discorso a parte, la Serie C è un campionato così poco razionale che è difficile sapere se una cosa è una scommessa o meno, guardate Pavanel, l’anno scorso ha fatto benissimo alla Triestina, poi è stato esonerato dopo 10 giornate, oppure Zironelli ad esempio, sono tutti ottimi allenatori che a volte trovano l’alchimia giusta, a volte no. Andrea era una tipologia diversa di scelta, ma a giugno era una strada impossibile da percorrere, era ancora sotto contratto con la Cremonese. Ora mi aspetto di tornare ad essere una squadra che fa risultati con tutti, sappiamo che le difficoltà ci saranno anche mercoledì contro la Virtus Verona, speriamo questo cambio serva alla squadra per prendere fiducia, tornare a fare quello che è nelle nostre corde".

Sul mercato: "Mancano 10 giorni, valuteremo se c’è da fare qualcosa, ma in questo momento la squadra deve recuperare autostima. Abbiamo sperato anche ieri di vincere la partita per andare avanti, ma a malincuore dovevamo prendere una decisione forte. Scendere in Serie C allenare è una cosa forte, ci sono delle difficoltà, ma quando uno scende per trovare grane e problematiche da risolvere… io lo apprezzo. Staff? Rimarranno con noi il preparatore atletico Panzarasa, il preparatore dei portieri Zancopè, e Raffaele Longo, persona seria e qualificata e apprezzata dai giocatori. Per coerenza sono stati esonerati i collaboratori più stretti di Sullo. Altre valutazioni verranno fatte più avanti, i collaboratori storici di Mandorlini sono ancora legati alla Cremonese”.