Fermana, Antonioli: "Dobbiamo diventare squadra il prima possibile"

17.10.2020 16:10 di Giacomo Principato   Vedi letture
© foto di Alessandro Brunelli
Fermana, Antonioli: "Dobbiamo diventare squadra il prima possibile"

Messa alle spalle la gara col Padova, per la Fermana di mister Mauro Antonioli ecco un altro impegno complicato con la trasferta di Perugia che attende i marchigiani. Alla vigilia dell'incontro il tecnico parla in conferenza stampa partendo proprio dall'avversaria: "Purtroppo si, sappiamo la qualità di questa squadra nonostante la classifica al momento. Ha grandissime potenzialità, è costruita per vincere. Vengono da due sconfitte e vorranno riscattare queste due prove none eccellenti. Quindi non solo troveremo di fronte a noi grandi qualità singole e di squadra ma anche un avversario molto carico agonisticamente e con grande voglia di cambiare il trend negativo. Una preoccupazione in più per noi ma dobbiamo concentrarci al meglio su quello che dobbiamo fare in campo. Difficile definire dei singoli punti di forza, il campionato è appena iniziato ma hanno una rosa talmente ampia che fai fatica a concentrarti su un solo aspetto. E’ completa e con tante varianti rispetto ai giocatori a disposizione in quel momento. Più che il Perugia, mi interessano i miei ragazzi che devono diventare squadra il primo possibile ma non concedere troppo al momento agli avversari. Le sensazioni e quanto ho visto in allenamento mi fanno ben sperare".

La Fermana deve mettersi alle spalle lo scorso turno, quello che ha visto la sconfitta per mano del Padova. "Quando perdi la domenica, ad inizio settimana poi il morale non può essere al meglio ma ci siamo allenati bene con la giusta intensità - dice Antonioli -. Certo se quell’episodio fosse andato differentemente (gol non concesso sul colpo di testa di Urbinati, ndr) lo spirito sarebbe stato diverso con un punto in rimonta e con l’uomo in meno. Comunque serve massima attenzione, dobbiamo cercare di essere bravi e fortunati ma abbiamo estremamente bisogno per la classifica. Serve una squadra concentrata e agonisticamente cattiva come spesso abbiamo dimostrato".

Nell'occasione il 'Curi' sarà parzialmente aperto al pubblico. "Diciamo un’ottima notizia che paradossalmente arriba in un momento in cui le cronache raccontano di numeri in crescendo per i contagi. Di certo il calcio senza pubblico è un altro sport. Sappiamo che i nostri possono darci una grande mano e lo faranno come spesso ci hanno spinto. In trasferta dobbiamo trovare attenzione e concentrazione, con la massima cattiveria agonistica possibile".