Forlì, Miramari: "Vogliamo fare il massimo, non ci accontentiamo del minimo"
Il Forlì batte 2-0 la Torres e riaggancia la zona playoff della classifica. In sala stampa arriva la disamina di mister Alessandro Miramari: "Abbiamo concesso poco. Siamo stati molto pratici nel processo di costruzione del gioco. In caso di errori dei singoli, siamo intervenuti subito per rinforzare l'equilibrio della partita. Gli errori hanno spostato un po' la pressione da una parte all'altra, ma nel complesso siamo stati bravi a restare compatti. Bisogna essere pratici, più che belli a volte. Abbiamo una rosa molto giovane, di qualità superiore a quanto sembri a prima vista. Non è banalità: i ragazzi stanno migliorando partita dopo partita. Faccio l'esempio di un ragazzo giovane che ci ha dato solidità difensiva e poi ha raggiunto anche un buon livello a centrocampo, regalando una prestazione importante. I giovani migliorano se li metti nelle condizioni di farlo, e noi stiamo cercando di farlo".
Ma come sta cambiando l'approccio della squadra nelle ultime settimane? "Questa settimana abbiamo giocato partite ravvicinate, e da domenica prossima avremo un calendario intenso. Ci siamo riuniti per tre ore e mezza per organizzare al meglio l'avvicinamento alle prossime gare. Abbiamo notato più motivazione nei ragazzi, meno pensieri estranei al campo. Si stanno curando dell'importanza di giocare con continuità, e questo si vede. Certo, la prestazione va completata anche con una buona alimentazione e recupero, ma gli ambienti stanno diventando più professionali e questo aiuta".
Un pensiero anche al pubblico: "La città ha quasi 120.000 abitanti e fatichiamo a portare più di mille spettatori, mentre altre realtà con 50.000 abitanti ne fanno altrettanti. C'è ancora tanto da fare per coinvolgere di più la piazza. Quando sono arrivato, speravo in un percorso diverso in questi due anni. Però ci sono segnali positivi: la gente inizia a venire, e questo ci motiva".
Con 8 punti di distacco dalla zona playout, si è alzata l'asticella o si pensa ancora ai minimi per la salvezza? "Il nostro lavoro è andare più in alto possibile, puntando al massimo da parte di tutti. Vogliamo fare il massimo, punto. Se riusciremo a centrare una salvezza tranquilla saremo contenti, ma non ci accontentiamo dei minimi. Ce la metteremo tutta per migliorare la classifica il più possibile: questo chiede la società, questo chiedono i tifosi".
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