Gubbio, Di Carlo: "Dopo il Bra aspettavo risposte e sono arrivate"

Gubbio, Di Carlo: "Dopo il Bra aspettavo risposte e sono arrivate"TMW/TuttoC.com
Domenico Di Carlo
© foto di Nicola D'Elisiis
Oggi alle 12:00Girone B
di Valeria Debbia

Terzo successo nelle ultime quattro uscite per il Gubbio che ieri ha battuto di misura il Campobasso. Un primo tempo così così, una ripresa decisamente diversa, soprattutto dopo il gol al secondo minuto di Minta. Tre punti che danno un senso positivo a questa fase del campionato: "Nel primo tempo eravamo un po’ legati, non c’era fluidità né velocità nel gioco - ha confermato mister Domenico Di Carlo in sala stampa. - Il campo non aiutava e la settimana di allenamenti su un terreno pesante ha contribuito a queste gambe pesanti. Oggi (ieri, ndr) però il Gubbio ha portato a casa tutti gli episodi a proprio favore. Abbiamo saputo soffrire contro una buona squadra come il Campobasso: nel primo tempo hanno avuto tre-quattro conclusioni pericolose, potevamo fare meglio ma loro sono stati bravi – è una squadra di qualità e rapidità. Noi abbiamo creato due occasioni. Nel secondo tempo siamo stati molto più bravi: ho chiesto ai ragazzi di alzare il baricentro, di non stare troppo bassi e di aggredire di più. Se non alziamo il ritmo facciamo fatica a vincere queste partite".

Dati positivi la giocata di La Mantia e il gol di Minta, che mancava da due mesi: "La Mantia e Minta, quando hanno giocato insieme, hanno sempre creato difficoltà alle difese avversarie. Mi dispiace che oggi non avessimo a disposizione Di Massimo e Rosaia: questo è un problema enorme. Avevamo solo un cambio in attacco, Ghirardello. Speriamo che Minta recuperi, che La Mantia recuperi e che Di Massimo stia bene per giovedì. Rosaia può rientrare, ma Di Massimo si è fermato ieri a fine allenamento – speriamo non sia nulla di grave. È una difficoltà ulteriore: in queste tre partite ravvicinate l’allenatore dovrebbe avere più scelte. La realtà è questa: bisogna fare di necessità virtù. Alleno quelli che ho e devo essere bravo a gestire al meglio".

"È una vittoria di squadra, tosta, contro un ottimo Campobasso - ha proseguito il tecnico. - Ci proietta in una classifica migliore, ma soprattutto aspettavo risposte dopo Sestri Levante contro il Bra. Le risposte sono arrivate: quando siamo così gli episodi girano anche dalla nostra parte. È stata una partita equilibrata, la giocata di Minta e La Mantia ha fatto la differenza e abbiamo difeso questi tre punti da Gubbio, come piace a noi. È la cosa positiva. La sconfitta col Bra ci ha insegnato: con il Bra siamo stati lunghi, poco aggressivi, abbiamo perso molti duelli. Oggi siamo stati alla pari contro un ottimo Campobasso – o facevi così o prendevi tre gol. La bravura è stata stare in partita, soffrire nei momenti in cui loro giocavano da destra a sinistra, con cross e imbucate. Nel secondo tempo abbiamo portato a casa il risultato con le nostre caratteristiche migliori: difendere e ripartire. Abbiamo bisogno di più fiducia e qualità nelle ripartenze: ci sono spazi incredibili, ma a volte non li sfruttiamo per chiudere le partite. Peccato per Ghirardello: se segnava si sbloccava. Mi dispiace per lui".