Gubbio, Podda: "Emozionante vincere il derby, possiamo dare fastidio a tutti"

Gubbio, Podda: "Emozionante vincere il derby, possiamo dare fastidio a tutti"TMW/TuttoC.com
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Oggi alle 16:30Girone B
di Marco Pieracci

Il terzino destro del Gubbio Lorenzo Podda fa il punto in casa rossoblù ai microfoni di gubbiofans.it: "Una bellissima emozione perché vincere il derby fa un grande bene al morale di tutti noi: battere la Ternana é stato piacevole per il blasone e perché fino a pochi anni fa era in serie B. La partita é andata come volevamo preparandola bene con le nostre caratteristiche. Alla perfezione abbiamo messo in campo quello che ci aveva chiesto il mister. Nove punti ottenuti in queste ultime tre partite, niente da aggiungere credo".

Un gol costruito con un'azione da manuale, ma era tutto studiato? 

"Si, era tutto preparato. Di Carlo ci ha fatto vedere in video le zone di campo dove poter attaccare. In base alle mie caratteristiche, io posso buttarmi negli spazi. Rosaia mi ha visto, io mi sono buttato nello spazio dove non c'era nessuno e in quel momento mi ha chiamato la palla lui, Ghirardello, così ho fornito l'assist e che dire é venuto fuori un grande gol".

Adesso Podda ha trovato più spazio da titolare, é contento? 

"Certo. Ma devo dire che sono rimasto sempre sul pezzo anche grazie ai compagni. Ho capito che l'unica via é allenarsi bene e andare forte. Adesso penso di avere sfruttato bene il mio spazio".

Due domande secche ma curiose. Partiamo dalla prima. Risulta al vero che Podda ha chiesto espressamente di giocare sulla destra perché é la sua fascia preferenziale?

 "Non ho chiesto nulla al mister, sono a disposizione per qualsiasi esigenza, però é altrettanto vero che giocare a destra é il mio ruolo naturale. Per dirla tutta é la mia zona comfort".

Ci risulta che il patron Sauro Notari si é recato negli spogliatoi dopo il match di Terni e dai calciatori é partito un coro che recitava «C'è solo un presidente!». In questa circostanza avete chiesto un premio. Vero o falso? 

"Sì, é tutto vero. É partito come uno scherzo da qualche calciatore più anziano nel gruppo ma poi la squadra é andata tutta dietro nel coro. Chissà, spero che arrivi davvero". Ma questo Gubbio dove può arrivare e cosa é cambiato rispetto a prima? "Attualmente siamo al completo e si é alzato il livello degli allenamenti nell'intensità, di conseguenza ultimamente reggiamo molto meglio durante le gare. Dove si può arrivare? Credo che se continuiamo su questa strada potremo diventare una squadra fastidiosa per tutti".

In vista playoff perciò questo team può dire la sua? 

"Certamente sì, ribadisco che possiamo essere fastidiosi per chiunque".

Quando era al Sestri Levante ha avuto come compagno di squadra Silvano Raggio Garibaldi, una colonna del Gubbio che nel 2011 riuscì nella conquista della serie B e l'anno dopo giocò anche in cadetteria con la maglia rossoblù. Un suo commento?

"Bene, allora vi svelo una chicca. La scorsa estate quando ho scelto di venire a Gubbio mi consultai proprio con Silvano: mi ha sempre parlato bene di questo posto, mi ha spronato nel venire perché mi ha detto che l'ambiente era ideale per me per crescere dato che é una piazza giusta con persone top. Diciamo che questo é stato lo step finale che mi ha permesso di scegliere in maniera definitiva Gubbio".