Guidonia, Ginestra: "Momento di flessione. Situazione non gravissima ma dà fastidio"

Guidonia, Ginestra: "Momento di flessione. Situazione non gravissima ma dà fastidio"TMW/TuttoC.com
Ciro Ginestra
© foto di Giuseppe Scialla
Ieri alle 23:40Girone B
di Valeria Debbia

Non è un buon periodo per il Guidonia Montecelio, che da sei giornate non riesce a vincere. E domani dovrà affontare la vicecapolista Ravenna al 'Benelli': "Nelle ultime due partite – contro Perugia e domenica – non siamo stati cattivi come al solito. Abbiamo lavorato tanto, abbiamo inserito tante cose, ma alla fine nel calcio è il duello individuale a fare la differenza - ha spiegato nella conferenza della vigilia mister Ciro Ginestra. - Siamo 10 contro 10 più due portieri inattaccabili: se vinci i duelli sugli 11 in campo hai più possibilità di vincere la partita. Nelle ultime due gare in casa non abbiamo vinto duelli e per questo abbiamo perso".

Dopo due sconfitte e un pareggio, cosa si aspetta il tecnico domani contro una squadra molto forte, che lotta per la testa del campionato? "Mi aspetto una partita importante, soprattutto per la prestazione. Il risultato purtroppo non lo conosco prima della gara: è impossibile. Conosco però quello che possono dare i miei giocatori: li alleno da sette mesi più i sei dell’anno scorso, so cosa può dare questa squadra. Andiamo ad affrontare una squadra forte in tutti i reparti, seconda in classifica non per caso: ha fatto tanti punti. Anche loro sono in difficoltà: nelle ultime quattro partite hanno fatto un punto. Speriamo di assistere a una bella partita, ma al di là del bello io vorrei una prestazione maschia, cattiva, gagliarda. Se poi arriva anche un risultato positivo, ben venga. Dobbiamo fare quei famosi 40 punti per toglierci prima possibile da questa situazione che non è gravissima, ma dà fastidio: siamo partiti bene e ci siamo un po’ rallentati in queste tre partite. Abbiamo tutto il potenziale per riprenderci: dipende da noi. È naturale che ci sia anche l’avversario – lo rispettiamo perché è forte – ma dobbiamo dare tutto sul campo. Poi il risultato lo vediamo".

Anche il Ravenna ha steccato un po’ nelle ultime gare: "Anziché guardare troppo l’avversario – che ha valori enormi, lo dice la classifica: è una promossa come noi, anzi ripescata, e abbiamo perso la finale di Coppa Italia Serie D proprio contro di loro, meritatamente ai rigori – portiamo rispetto e abbiamo grande attenzione. Ma conta la prestazione nostra. Se mettiamo dentro una prestazione gagliarda, con la cattiveria che ci ha contraddistinto in questi sette mesi, possiamo farcela. Eravamo una squadra organizzata, cattiva, che perdeva pochi duelli. Oggi questo si è un po’ smarrito, ma capita a tutte le squadre: è un momento così, dobbiamo uscirne prima possibile. Anche loro sono in difficoltà, ma hanno valori: altrimenti non sarebbero lì a giocarsi il campionato. Noi sul campo abbiamo fatto 31 punti, media di 1,48: ci si salva con 1,20. Abbiamo fatto un buon lavoro e questa squadra deve continuare. Oggi è un momento di flessione: ci sta, arriva a tutti. Dobbiamo uscirne con una prestazione super, da grande squadra organizzata. Il risultato non sempre dice quello che succede in campo: ci sono episodi che spostano tutto da una parte o dall’altra. Non dobbiamo farci condizionare solo dall’episodio: non funziona così. Quando vinciamo siamo bravi, quando perdiamo siamo scarsi. Non è vero: anche gli altri sono in difficoltà, altrimenti la classifica non sarebbe questa. Siamo tutti lì".