Padova, Mandorlini: "I particolari fanno la differenza"

24.01.2020 15:50 di Giacomo Principato   Vedi letture
© foto di Chiara Biondini
Padova, Mandorlini: "I particolari fanno la differenza"

Esordio convincente per Andrea Mandorlini che ha portato a casa i suoi primi tre punti da allenatore del Padova battendo la Virtus Verona. L'ex allenatore della Cremonese, tra le altre, cerca adesso il bis nello scontro al vertice con il Carpi. Alla vigilia della sfida, il tecnico ha parlato in conferenza stampa: "Qualcosa tatticamente abbiamo fatto, per gran parte del primo tempo abbiamo fatto buone cose, poi siamo andati un po’ in difficoltà ma mi è piaciuto quello che ha fatto la squadra. A Carpi sarà completamente diverso, andiamo avanti più che altro a braccio. La fatica in diversi giocatori sarà importante gestirla bene. La prima? Abbiamo preparato uno spartito, la voglia e la qualità la dobbiamo trovare, i particolari fanno la differenza. Il risultato positivo è stato importante, fondamentale per l’aspetto mentale. Era importante tornare a vincere, la vittoria è la medicina migliore al di là di come la metti. Faccio fatica ancora a valutare, poi ci sarà una settimana per capire cosa serve a questa squadra. Qualche giocatore andrà via e qualche altro potrà arrivare. Matteo a disposizione? Può essere che giochi dall’inizio, può giocare davanti alla difesa o di fianco, ma credo che Castiglia, Ronaldo e Hallfredsson hanno fatto bene e magari potrei confermarli dall’inizio, poi a partita in corso si vedrà".

"La tenuta fisica? Il cambiamento e l’aspetto mentale erano le cose fondamentali, sono aumentati i carichi e servirà sacrificio da parte di tutti. Capelli è entrato per fare il quinto dietro, sapeva di dover stare pronto e lo ha fatto. A parte Mokulu dovrebbe andare via Merelli, ieri Pesenti e Cherubin hanno fatto allenamento con noi e ormai sono a disposizione. Gabionetta ha avuto un problema al polpaccio, bisogna tirarlo su in modo importante. Il Carpi a Vicenza ha perso ma avuto tante occasioni e meritava di pareggiare, a Cesena ha fatto una grande partita, ma noi siamo il Padova e cerchiamo di fare la nostra partita. I cinque cambi? Situazione strana per me, mi sono adeguato abbastanza bene con l’aiuto dei miei collaboratori. Domani qualcuno dovrà dare tutto per 40 minuti, altri per 60-70, ci saranno aspetti che verranno valutati durante la partita. Ho esordito a 18 anni e dopo 41 vivo ancora uno spogliatoio, il brutto è questa categoria di se non ti sporchi fai fatica a uscirne".