Pianese, Birindelli: "Fase cruciale della stagione, non piangiamoci addosso"

Pianese, Birindelli: "Fase cruciale della stagione, non piangiamoci addosso"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 18:15Girone B
di Marco Pieracci

Il tecnico della Pianese, Alessandro Birindelli, introduce così la quintultima gara della regular season, che vedrà la formazione bianconera di scena a Forlì: "Siamo arrivati a un punto cruciale della stagione. L’obiettivo primario è stato raggiunto dai ragazzi con grandi sacrifici, determinazione e spirito di abnegazione: tutte caratteristiche fondamentali per rendere positiva un’annata. Arriviamo da una partita non brillantissima, per vari motivi, ma nel corso della stagione è normale attraversare momenti in cui le energie calano e le cose riescono meno bene. Non dobbiamo piangerci addosso: sono convinto che i ragazzi abbiano lavorato bene anche questa settimana. In questa fase è fondamentale saper gestire le energie, non solo dal punto di vista fisico ma anche mentale. Le squadre arrivano stanche, ci sono infortuni e defezioni, quindi diventa decisivo dosare i carichi e mantenere lucidità. Spesso la differenza la fanno i dettagli.  

Il Forlì è una squadra importante, una delle poche che non ha mai cambiato il proprio modo di giocare nel corso della stagione. Non rinunciano mai a fare la partita, anche quando i risultati non arrivano. I numeri lo dimostrano: sono tra le prime del campionato per possesso palla ed expected goals. Questo significa che l’allenatore ha trasmesso un’identità chiara e riconoscibile. È vero che hanno attraversato un periodo complicato, ma ho visto le loro ultime partite e le prestazioni sono state comunque positive. In casa, poi, sono una squadra forte: hanno raccolto gran parte dei punti e giocano su un campo molto ampio, che esalta le loro caratteristiche”.

Alla Pianese servirà una grande prova di squadra. Nei momenti in cui le cose vanno meno bene bisogna essere ancora più uniti: aiutarsi di più, restare compatti, essere corti tra i reparti. Questo ci permetterà di ottimizzare le energie e non sprecarle inutilmente. Le caratteristiche e l’atteggiamento da mettere in campo i ragazzi li conoscono bene: ora serve applicarli con continuità per portare a casa un risultato positivo”.