Pianese, Gorelli: "Non potrei essere più contento, qui serenità"

Pianese, Gorelli: "Non potrei essere più contento, qui serenità"
Oggi alle 19:00Girone B
di Giuseppe Lenoci

Dopo il turno di sosta, la Pianese si prepara a tornare in campo con l’obiettivo di riprendere il proprio cammino e dare continuità a un momento particolarmente positivo. I bianconeri affronteranno il Pontedera, attuale fanalino di coda del campionato, in una sfida che sulla carta può rappresentare un’occasione importante per allungare la striscia di sei risultati utili consecutivi e consolidare la propria posizione in zona playoff. In vista della gara, a fare il punto sulla condizione della squadra e sul momento dei bianconeri è Matteo Gorelli. “Abbiamo tirato un po’ il fiato, ma ci siamo allenati forte. A volte conviene giocare, in questo modo non spezzi il ritmo e non rischi di affrontare la partita essendo un po’ scarico mentalmente. Ad ogni modo, ci siamo allenati bene e siamo con la testa giusta”. “In questo momento onestamente non guardo la classifica – aggiunge il difensore bianconero –. Abbiamo sei punti di vantaggio sul Livorno ma in zona playoff siamo tutte raccolte in pochi punti. Pertanto, guardare troppo in alto potrebbe essere controproducente. Dobbiamo pensare una partita alla volta e non a lungo termine”.

Gorelli si sofferma quindi sul Pontedera, prossimo avversario dei bianconeri: “Vengono recentemente da un avvicendamento tecnico, e quando si cambia allenatore c’è sempre una reazione da parte della squadra. In questo momento stanno lottando anche per evitare la forbice e hanno bisogno di punti, quindi la partita di sabato potrebbe essere anche l’ultima spiaggia per loro. Quel che è certo è che verranno qui col coltello fra i denti, per cui dovremo volere la vittoria più di loro”. “Sono contento – aggiunge il centrale riferendosi alla sua stagione – perché sono tornato in un posto in cui c’è la possibilità di fare calcio in modo sereno, insieme ad un gruppo di ragazzi che sono stati sempre disponibili ad ascoltare e a rispondere nel modo giusto a consigli e stimoli. Sentirsi considerato dalla squadra non può che essere motivo di orgoglio per me. Inoltre, non ho avuto fin qui troppi acciacchi e i risultati e le presenze stanno arrivando, non potrei essere più contento”, conclude quindi Gorelli.