Pianese, il ds Cangi non si nasconde: "Vogliamo chiudere tra il quarto e il sesto posto"

Pianese, il ds Cangi non si nasconde: "Vogliamo chiudere tra il quarto e il sesto posto"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 16:00Girone B
di Marco Pieracci

Intervistato da TMW il direttore sportivo della Pianese, Francesco Cangi, ha parlato delle ambizioni della formazione toscana: "È vero, il quarto posto non è ancora definitivamente matematico, ma comunque anche esserci, anche per una settimana, gratifica tutto il lavoro che è stato fino a oggi da tutti, dalla proprietà ai giocatori passando per tutti i vari staff e le altre componenti del club: dobbiamo godercelo e, perché no, mantenerlo. È storico. Abbiamo cambiato tanti giocatori e lo staff, in estate, e nonostante quello che abbiamo raccolto ora, mantenere la categoria era davvero il primo obiettivo. Abbiamo però poi visto il lavoro dello staff, , bravo a imprimere nella squadra propria idea, che si sta dimostrando non solo una bella filosofia ma anche un'idea solida, e ora che la salvezza matematica è stata raggiunta possiamo guardare oltre. Ci attende adesso la sosta forzata per la gara che avremmo dovuto giocare contro il Rimini, perderemo al momento il quarto posto, ma poi torneremo carichi per migliorare l'ottavo posto dello scorso anno: ci attendono tanti scontri diretti, vedremo come andranno".

Come andranno gestite, soprattutto mentalmente, queste due settimane?

"Quando ci si ferma, c'è sempre il rischio di avere contraccolpi che mai si sa come sono, però in questo momento ci prendiamo volentierila pausa: in queste ultime tre gare avevamo qualche acciacco di troppo, ci servirà per recuperare. Certo, avremmo preferito giocare, ciò avrebbe voluto dire avere ancora il Rimini in corsa, ma guardo il buono che lascia la sosta, recupereremo energie per poi giocarsi il rush finale della stagione: siamo stati bravi a crearci tutti gli scontri diretti che ci attendono con club importanti e dalle alte ambizioni".

Dopo la sosta il Pontedera, che non è certo uno scontro diretto. Potrebbe esser proprio questa la gara più difficile delle ultime sei?

"Al rientro sì, sarà la gara più difficile che ci attende. I granata nell'ultimo periodo non sono riusciti a vincere, questo è vero, ma si sono dimostrati una squadra viva che non si è arresa, gioca fino alla fine e sarà dura. Non temo però cali di concentrazione, , i ragazzi e lo staff hanno dimostrato di esserci. Quelli che ci attendono sono dieci giorni che ci dovranno far poi ripartire più carichi: questo è importante se vogliamo rimanere dalla quarta alla sesta posizione.  Ci sono da fare tanti punti, ma ci stiamo allenando bene e con entusiasmo. Occuparsi con massima attenzione anche dei dettagli fuori dal campo è importante, così come aggiungere anche nuove figure professionali, fa tutto parte della programmazione che porta i buoni frutti i che stiamo raccogliendo. A ora, quel quarto posto è un risultato storico per tutti noi e anche per chi è attento al calcio, siamo davvero orgogliosi del momento che viviamo".