Renate, Diana: "Il giusto premio per i ragazzi, ora a testa bassa"

20.04.2019 23:43 di Francesco Moscatelli   Vedi letture
Aimo Diana, Renate
Aimo Diana, Renate

Parole che sanno di sollievo. Non si sente il sospiro, ma c'è. Non sarà ancora salvezza -men che meno con i concomitanti risultati giunti in serata- ma ci volevano proprio i tre punti in casa Renate dopo un gol che mancava dal 10 marzo e un'ultima vittoria che risale a oltre due mesi fa (12 febbraio). Eppure il trainer panterino Aimo Diana, non si scompone, né in riferimento ad un recente passato (ora agli archivi?) né in prospettiva futura. Una filosofia in continuità, del resto, con la conferenza stampa post-Giana: il lavoro e l'impegno vanno inquadrati nella norma, ciò che (fino al "Druso") è mancato sono i risultati. E sono questi i soli che contano davvero. 

"Ci mancava il gol, ma anche in queste settimane tribolate abbiamo sempre dato il massimo" puntualizza il tecnico ex-Melfi nella conferenza riportata dall'Ufficio stampa nerazzurro. "Sono felice per i ragazzi, hanno sempre lavorato bene ma mancava il premio della domenica. Il Südtirol è una squadra tecnica e fisica al contempo, io credo che oggi siano state le motivazioni a fare la differenza. Questa vittoria dimostra che il Renate c'è e noi ci crediamo. Oggi sono arrivati i tre punti, ma con la Giana domenica sera non eravamo scesi in campo con un atteggiamento più remissivo: a volte sono semplicemente gli episodi a scrivere i tabellini. Passiamo una buona Pasqua, poi su con il morale, su con il lavoro. Dobbiamo affrontare due partite a testa bassa, a cominciare dalla Feralpisalò".