Ravenna, Mandorlini jr: “Con papà una questione di famiglia, ma conta solo il club”

Ravenna, Mandorlini jr: “Con papà una questione di famiglia, ma conta solo il club”TMW/TuttoC.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 14:30Girone B
di Laerte Salvini

Il Ravenna vive una situazione particolare in questa fase della stagione: in panchina c’è Andrea Mandorlini, in campo il figlio Matteo Mandorlini, centrocampista classe 1988, mentre dietro la scrivania opera il fratello nel ruolo di direttore sportivo. Una coincidenza rara nel calcio professionistico che però non ha distratto i giallorossi, terzi nel Girone B e grande sorpresa del campionato da neopromossa.

Come racconta il Corriere Romagna, Matteo Mandorlini sta vivendo una situazione quasi unica: giocare nella squadra della propria città con il padre allenatore. Il centrocampista, finora 8 presenze stagionali, racconta così questo momento.

“Sto vivendo una situazione abbastanza unica perché gioco nella squadra della mia città con mio padre allenatore e mio fratello direttore sportivo. Gli eventi si sono incastrati così e ci siamo ritrovati tutti qui”.

Un contesto che però, assicura il mediano giallorosso, non cambia il suo modo di stare in campo: “La cosa non mi crea problemi. So chi sono e come sono: non mi è mai stato regalato nulla. Ho sempre lavorato come tutti e il mio obiettivo resta quello di aiutare la squadra”.

Il recente impiego davanti alla difesa è legato anche a esigenze tattiche e alla situazione della rosa: “Il Ravenna ha giocato spesso con due mediani. Io posso interpretare più ruoli e cerco sempre di mettermi a disposizione quando vengo chiamato in causa”.

Lo sguardo resta sul finale di stagione, con il Ravenna ancora pienamente in corsa per chiudere ai vertici del girone: “Il percorso è ancora lungo. Servono le energie di tutti: squadra, società e città”.

A partire dalla trasferta sul campo della Torres, sfida delicata per i giallorossi: “Sarà una gara tosta. Non stiamo vivendo il momento più brillante, ma fa parte del nostro percorso di crescita. Dobbiamo restare uniti e dimostrare che questa squadra ha ancora tanto da dare”.