Top & Flop di AlbinoLeffe-Monza

20.04.2019 22:58 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
Sacha Cori, TOP AlbinoLeffe
Sacha Cori, TOP AlbinoLeffe

Termina con un rotondo 3-0 la gara di questa sera dell'Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo tra AlbinoLeffe e Monza, valida per la 17^ giornata di ritorno del Girone B. Pratica chiusa dai seriani già nel primo tempo grazie ai due assist di Cori per le reti di Sibilli (piattone al volo a mettere la sfera sotto la traversa) e Giorgione e poi la ciliegina sulla torta col classico gol dell'ex in una gara a senso unico, dove il Monza si è dimenticato di scendere in campo. Nella ripresa Brocchi ha provato a giocarsi subito il triplo cambio ed è anche vero che i tre subentrati hanno dato quel qualcosa in più alla squadra, ma non è certo bastato per recuperare 3 gol. Turnover che si è fatto sentire così come la mente probabilmente già proiettata alla finale di andata di Coppa di mercoledì e così si è concretizzato il terzo ko nelle ultime 4 uscite per il Monza, cui non è riuscito l'assalto al Sudtirol. Per l'AlbinoLeffe un risultato che tiene i playout a 2 punti, l'ultimo posto a 5 e virtualmente può far gettare ancora l'occhio ai playoff a 4 lunghezze. Ecco quindi top e flop dell'incontro:

TOP:

Sacha Cori (AlbinoLeffe): sembra essere un cliché. L'ex di giornata ritrova i suoi ex compagni e porta scompiglio. Eppure è questo quello che ha fatto quest'oggi l'attaccante, giunto in prestito alla Celeste nel mercato invernale dopo i primi sei mesi in biancorosso. Da una sua sponda è giunta la rete del vantaggio firmato da Sibilli, da un suo rasoterra teso è giunto il raddoppio di Giorgione ed infine il classico gol dell'ex (con lo zampino dell'altro ex, Riva). Peccato che qualche problema fisico gli impedisca di proseguire oltre al 50' altrimenti crediamo si sarebbe potuto togliere ancora qualche sassolino questa sera INDIAVOLATO

I subentrati ad inizio ripresa nelle file del Monza: sia chiaro, non è un top a tutti gli effetti il nostro. Diciamo che si potrebbe parlare dei promossi con la sufficienza perché 'meno peggio' di quanto visto fino a quel momento. Ceccarelli dà quella verve in attacco che era totalmente assente in precedenza, subentrando col piglio sempre giusto per creare scompiglio nelle difese avversarie. Si prende una punizione, la va a calciare e sulla ribattute impegna Cortinovis. Lo stesso vale per Bearzotti, il cui colpo di testa sugli sviluppi di una punizione impone a Cortinovis di andare a togliere il pallone dall'incrocio dei pali. Ma è sinceramente troppo poco per parlare di 'top' C'E' COMUNQUE INSODDISFAZIONE

FLOP:

Nessuno nelle file dell'AlbinoLeffe: venire da un pesante ko con quattro infortunati (tra cui quelli di lungo corso) e uno squalificato importante come Mondonico, avrebbe potuto stroncare le gambe a chiunque ma non i seriani. Marcolini disegna un undici perfetto, che parte forte (sfruttando anche l'approccio sbagliato degli avversari) e in nemmeno 20' ha praticamente già chiuso la pratica col doppio vantaggio. Quindi una gestione perfetta nella ripresa, nonostante qualche infortunio di troppo privi la Celeste prima di Gusu, poi di Cori e infine di Kouko subentrato all'ex biancorosso. UN ALTRO MATTONCINO PER LA SALVEZZA

Il Monza: che il pensiero fosse indirizzato alla Coppa era cosa nota, ma dopo i risultati del pomeriggio e la possibilità di sorpassare il Sudtirol ci si aspettava tutt'altro approccio dalla squadra brianzola. In bambola in difesa, evanescente in attacco, con un Brocchi inevitabilmente inviperito in panchina che probabilmente non sapeva neppure lui più a che santo votarsi. Non si dovrà vincere sempre per 3-0 ma non è neanche possibile perdere 3 gare quasi di fila (al netto del successo casalingo contro il Rimini) contro avversari che lottano per la salvezza... NON PERVENUTO