Top & Flop di Arezzo-Pontedera

Top & Flop di Arezzo-PontederaTMW/TuttoC.com
Foto Arezzo
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Ieri alle 20:35Girone B
di Stefano Scarpetti

Riesce l'operazione allungo per l'Arezzo, che approfitta del pareggio maturato ieri del Ravenna per raddoppiare il suo margine di vantaggio sui romagnoli, lo fanno sconfiggendo il Pontedera di misura, 1-0 il finale. Non è stato un derb7 scintillante, quello a cui abbiamo assistito. Gli amaranto hanno tenuto il pallino del gioco creando poche occasioni da rete, trovando la rete della vittoria su autorete del portiere Biagini. Il resto ha visto gli ospiti continuare a difendersi per tutto il primo tempo, poi nella ripresa hanno cercato la via del pareggio palesando tutti i propri limiti offensivi. I granata hanno riscattato la prestazione opaca di sabato scorso, ma la classifica continua ad essere molto preoccupante. In cronaca Christian Bucchi deve fronteggiare le assenze degli squalificati Gilli, Mawuli e Ravasio che vanno ad aggiungersi a quelle di  Dezi e Iaccarino. Nel 4-3-3 di partenza De Col e Righetti soo gli esterni difensivi con Arena e Chiosa sistemati al centro completando la linea arretrata davanti a Venturi.  Esordio di Ionita a supporto di Guccione e Chierico a centrocampo con Cianci vertice del tridente offensivo dove Tavarnelli e Pattarello  Sull'altra sponda Simone Banchieri deve privarsi dello squalificato Vitali, assenti per problemi fisici l'ex Dell'Aquila, Ladinetti il quale sembra ormai ai margini dei granata, mentre Tempre e Vona in settimana sono passati in serie D rispettivamente alla Pistoiese e Folgore Caratese. Passa al 3-5-2 inserendo Cerretti al fianco di Piana e Pretato davanti a Biagini (Preferito a Vannucchi), Paolieri e Migliardi sistemati sulle fasce, Manfredonia e Faggi affiancati da Caponi (al suo esordio). In avanti Scaccabarozzi al fianco di Nabian. Il primo squillo è degli ospiti che guadagnano il primo angolo della gara, ci prova Manfredonia da fuori ma non inquadra la porta. Ben presto la squadra di Bucchi prende il comando delle operazioni ma non riesce a rendersi pericolosa, gli ospiti bloccano sistematicamente le zone centrale e blindano le fasce. Solo un'epidodio puà sbloccare la partita; al 27' arriva puntuale: il neo entrato Renzi - per l'infortunato De Col- lascia partire un destro da fuori che viene respinto dal palo, poi la palla carambola sul corpo di Biagini finendo beffardamente alle sue spalle. A quel punto la capolista può gestire la partita determinanto i ritimi della stessa, i granata hanno il merito di rimanere attaccati alla partita. La ripresa non offre nessuna emozione, il Pontedera prova ad accrescere il proprio potenziale offensivo ma va ben lontano da creare pericoli dalle parti di Venturi. L'unico tiro scoccato è quello di Scaccabarozzi, pescato da Nabian ma il suo sinistro finisce a lato. I cambi da ambo le parti non cambiano il risultato, finisce con il successo dell'Arezzo per 1-0. Ecco i migliori e i peggiori del confronto:

TOP

Alessandro Renzi (Arezzo): torna in campo dopo diverso tempo, e lo fa entrando in maniera improvvisa per sostituire De Col. Lo fa con il giusto piglio dando il suo apporto in fase di spinta. Entra nell'azione decisiva, il suo tiro è stato respinto dal palo poi con un pizzico di fortuna arriva la rete del vantaggio. Per il resto il suo contributo è importante nelle due fasi. RITROVATO

Luca Piana (Pontedera): il suo innesto al centro della difesa può fornire quella solidità che è mancata in questa stagione ai granata. Preciso e puntuale, vince tutti i duelli dando sicurezza e tranquillità ai compagni di reparto. Si è inserito nei meccanismi in maniera veloce, c'è da dire che per lui quello in valdera è stato un ritorno. SICURO

FLOP

Pietro Cianci (Arezzo): nella metà campo avversaria ci sono pochi spazi, prova ad uscire dal traffico per dialogare con i compagni e liberarsi dalle marcature arcigne dei difensori del Pontedera ma combina poco. SOTTO TONO

L'attacco del Pontedera: uno dei talloni d'Achille della formazione di Banchieri è la sterilità offensiva, l'assenza di Vitali e Dell'Aquila hanno acuito queste difficoltà. La squadra quando ha prodotto il massimo sforzo non è riuscita a creare pericoli, dal mercato dovranno arrivare per forza di cose rinforzi. VORREI MA NON POSSO