Top & Flop di Cesena-Pontedera

19.10.2021 23:45 di Stefano Scarpetti   vedi letture
Bortolussi TOP Cesena
TMW/TuttoC.com
Bortolussi TOP Cesena
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it

Si è chiusa la gara giocata allo stadio "Orogel Dino Manuzzi" tra Cesena e Pontedera valida per la 10^ giornata del girone B di terza serie: 2-1 il finale a favore dei romagnoli. I bianconeri volano così al secondo posto approfittando della sconfitta dell'Ancona-Matelica sul campo della capolista Reggiana. La truppa di William Viali allunga la serie positiva a quattro turni in cui sono arrivate tre vittorie ed un pareggio. Non tutto è oro quel che luccica però, perchè la squadra dopo aver approcciato nel migliore dei modi la gara portandosi sul 2-0, ha abbassato il ritmo credendo di poter gestire la partita. I toscani ci hanno creduto riaprendo la partita, tenendola in bilico fino al 94' sfiorando anche un pareggio che non sarebbe stato demeritato. Per i granata arriva la terza sconfitta consecutiva, la quarta lontano dalle mura amiche ma questa è stata la miglior partita fornita dalla compagine di Ivan Maraia. All'inizio ha subito l'aggressività e la qualità avversaria ma ha avuto il merito di non disunirsi come accaduto in altre circostanze. Il gol del 2-0 per molti poteva essere la "pietra tombale" sul match invece il Pontedera ci ha creduto guadagnando campo, mettendo aggressività e determinazione cose mancate tre giorni fa contro la Lucchese. Per Ivan Maraia sicuramente brucia aver perso ma ha avuto in parte le risposte che voleva, buon viatico in vista delle prossime partite. In cronaca nei padroni di casa si registravano le assenze di Adamoli, Candela, Lepri e Zecca. Mister Viali attua il turnover: in difesa Gonnelli prende il posto di Ciofi in mezzo al campo spazio a Missiroli per Rigoni mentre nel tridente offensivo dele 4-3-3 Bortolussi e Pierini vanno in appoggio a Tonin. Sull'altra sponda il Pontedera risponde con il 3-5-1-1, rientra Matteucci dalla squalifica mentre in mezzo Marianelli viene preferito a Barba, Benedetti a supporto di Magnaghi. Parte forte il Cesena: Al 6' Ardizzone scarica un destro che si infrange sulla traversa, tiene viva l'azione Favale il quale disegna un cross sul quale impatta in maniera perfetta Bortolussi spedendo all'angolino opposto. Continua a premere la squadra di casa mettendo in affanno gli avversari, con il passar del tempo prende campo la squadra ospite: al 22' il tiro da fuori di Magnaghi esce di un soffio a lato alla destra di Nardi. Continuno a premere i toscani senza però rendersi pericolosi: è più efficace il Cesena che trova il raddoppio al 37': percussione centrale di Rigoni, il suo tiro viene respinto poi Zanin risolve la mischia susseguente spedendo la palla alle spalle di Angeletti. Nella ripresa il Pontedera torna ad un 3-5-2 puro, Mutton viene inserito al posto di Marianelli. I romagnoli sono sul punto di chiudere la gara: prima Favale obbliga alla deviazione in angolo Angeletti, poi sugli sviluppi dell'angolo Ardizzone trova ancora la traversa a togliere la gioia del gol. Da quel momento cambia il corso della gara, il Pontedera prende possesso del centrocampo obbligando il Cesena nella propria metà campo. Al 23' riapre il confronto, angolo di Caponi sul quale Magnaghi è abile ad anticipare Nardi. La squadra di Viali non riesce ad uscire dai propri sedici metri, gli ospiti potrebbero pareggiare prima con una sventola di Benedetti a lato di poco, poi ci prova Caponi con un destro disinnescato dal portiere avversario e successivamente Mattioli fa venire i brividi con un sinistro che si perde a lato alla destra dell'estremo avversario. Nella circostanza vibranti proteste romagnole per un presunto fallo dello stesso attaccante toscano. Non basta il forcing finale al Pontedera per evitare la terza sconfitta consecutiva. Vediamo i migliori e i peggiori del match:

TOP

Mattia Bortolussi (Cesena): come un orologio svizzero firma il cartellino già al 7' presentandosi in area su cross di Favale, il suo colpo di testa è il classico da attaccante razza, movimento e contro movimento a mandare fuori giri l'avversario con girata acrobatica chirurgica. Per il resto tanta qualità e la sensazione di essere sempre minaccioso. IN STATO DI GRAZIA

Simone Magnaghi (Pontedera):  nel momento di maggiore difficoltà si prende la squadra sulle spalle, sfiorando il gol con la "specialità della casa" ovvero il tiro da fuori. Combatte come un leone ingaggiando duelli rusticani con i difensori avversari, bravo a crederci sul corner di Caponi riaprendo la contesa a metà ripresa. INDOMABILE

FLOP

Nicholas Pierini (Cesena): si mette al servizio della squadra cercando il dialogo con i compagni dell'attacco. Non brilla anche nel miglior momento quando il Pontedera sembra possa crollare da un momento all'altro. Nella ripresa quando la partita cambia combina decisamente poco uscendo dalle pieghe della contesa. FUMOSO

Gabriele Perretta (Pontedera): perde nettamente il duello con Favale, il quale lo mette sistematicamente in difficoltà e lo salta con facilità irrisoria. Anche in avanti propone davvero poco. Certo volontà ed abnegazione non gli mancano ma la prestazione di questa sera non è da considerarsi sufficiente.