Top & Flop di Perugia-Carpi
Un punto in rimonta per il Carpi che riacciuffa il Perugia nella ripresa: finisce 1-1 al 'Renato Curi' al termine di una partita piuttosto intensa. I padroni di casa approcciano meglio la gara - pur rischiando sugli sviluppi da palla inattiva di incassare un gol cancellato per una posizione di fuorigioco - e sbloccano il risultato dopo poco più di un quarto d'ora grazie al colpo di testa vincente sottoporta di Riccardi arrivato su torre di Tozzuolo e dopo un cross dalla trequarti di Manzari. Il vantaggio sembra inizialmente dare fiducia ai grifoni che sfiorano immediatamente la via del raddoppio con Canotto. Ma sui titoli di coda della prima frazione è puntuale la reazione veemente degli ospiti con il gol del pareggio evitato soltanto da due riflessi straordinari di Gemello su Verza e Puletto. La ripresa si apre come era terminato il primo tempo con il Carpi al comando delle operazioni e il Perugia in difficoltà nonostante il ritorno al 4-3-3. Gli emiliani si vedono negare un gol per un fuorigioco di Sall, ma nell'ultimo quarto d'ora trovano il meritato pareggio con una perla da punizione di Casarini che con un destro violentissimo da oltre trenta metri non lascia scampo a Gemello. Immediata la reazione umbra con la girata di testa di Tozzuolo che impegna Sorzi. Ma nel finale il Carpi sfiora a più riprese anche il sorpasso con Gemello chiamato agli straordinari su Pietra, Giani e Casarini in un match chiuso dal Perugia anche in inferiorità numerica per il secondo giallo estratto allo scadere nei confronti di Riccardi. Un pareggio amaro quello colto dalla banda di Tedesco che non gestisce al meglio il vantaggio e fallisce la possibilità di abbandonare la zona calda della classifica prima della sosta forzata dovuta alla mancata disputa del match con il Rimini, escluso dal campionato. I ragazzi di Cassani, invece, ritrovano la via del gol dopo cinque gare e confermano i cinque punti di vantaggio sulla zona play-out. Ecco qui i top e flop della sfida:
TOP:
Luca Gemello (Perugia): prestazione superlativa del portiere degli umbri. Tiene a galla i suoi con prodigiosi interventi fino all'ultimo quarto d'ora quando incassa gol su una incredibile traiettoria disegnata da Casarini. Ma nel finale evita una sconfitta in rimonta che sarebbe stata pesante superandosi in almeno tre occasioni su Giani, Casarini e Pietra. Senza i suoi miracoli sarebbe potuta finire diversamente. FONDAMENTALE
Federico Casarini (Carpi): prova di grande sostanza e qualità. È sempre nel vivo del gioco della squadra e l'uomo capace di creare il maggior numero di pericoli alla difesa avversaria. Le sue palle inattive sono un'arma in più da cui nascono diverse occasioni e con il destro realizza anche la pregevole rete sul calcio di punizione da oltre trenta metri che evita la sconfitta. E nel finale sfiorato anche una clamorosa doppietta. STRAORDINARIO
FLOP:
La ripresa (Perugia): frazione di gioco veramente difficile ancor di più di quanto non sia stato il primo tempo. La squadra di Tedesco è in costante affanno con fin troppo paura palesata in campo sin dalle battute iniziali. Tanta fatica a macinare gioco con nessun reale pericolo portato alle parti di Sorzi in un secondo tempo in cui soltanto Gemello evita il peggio. Nemmeno i cambi portano i frutti sperati. IN DIFFICOLTA'
L'inizio di primo tempo (Carpi): un avvio timoroso complice anche il momento negativo della squadra che va avanti ormai da tre mesi. Ma poi il gol accende la partita dei ragazzi di Cassani che reagiscono nel migliore dei modi con grande personalità uscendo dal 'Curi' anche con un pizzico di rammarico. Evitare inizi ad intensità più bassa del necessario sarà obbligatorio per uscire dalla crisi e raggiungere l'obiettivo. DA RIVEDERE
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