Top & Flop di Perugia-Pontedera

Top & Flop di Perugia-PontederaTMW/TuttoC.com
Daniele Montevago
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Ieri alle 23:45Girone B
di Stefano Scarpetti

Il Perugia fa suo lo scontro diretto giocato questa sera al "Renato Curi" superando il Pontedera per 2-1. Successo pienamente meritato per gli umbri che fanno un passo importante verso la salvezza superando in un solo colpo sia Torres che Sambenedettese, uscendo momentaneamente dalla zona playout. Il Grifo dovrà ancora soffrire ma giocando così ci sono tutte le condizioni per togliersi dai guai, diverso il discorso per i toscani ai quali non è mancata volontà, generosità e anche carattere. Sono emersi quei limiti che non stanno permettendo al Pontedera di fare punti: la vittoria manca da 16 partite, oggi per la 20^ volta è andata in svantaggio e ha subito gol in 27 delle 31 partite disputate. Il distacco adesso sale a 11 punti rispetto alla quartultima posizione. E' ovvio che l'unica speranza di evitare la retrocessione diretta è quella di contenere entro gli otto punti di distacco, ma questo ogni giornata che passa sembra un'impresa sempre più difficile da compiere. In cronaca Giovanni Tedesco deve fare a meno dello squalificato Stramaccioni che va ad aggiungersi a Bartolomei infortunato, oltre ai lungo degenti Nwanwge e Lewis. Confermato il 4-2-3-1 di Livorno con Angella e Riccardi al centro della difesa supportati da Calapai e Tozzuolo a protezione della porta di Gemello. Ladinetti e Tumbarello al centro del campo a supporto del tridente Canotto-Verre-Lisi dietro Montevago. Sull'altra sponda Piero Braglia recupera Saracco fra i pali ma non Piana, che va ad aggiungersi ai lungo degenti Corradini, Sy e Dell'Aquila. Schiera il 3-4-3 invertendo i braccetti Leo e Cerretti con Sapola al centro. Raychev e Faggi sulle fasce affiancati da Kabashi ed Emanuello con Yeboah supportati da Vitali e Nabian. Gli umbri rompono le indugi dando ritmo ed intensità alla sua manovra riuscendo a sfondare sulla fascia destra dove Canotto e Calapai riescono a trovare spazi. I toscani provano a tenere la difesa alta ma viene spesso saltata con la profondità. Al 3' Verre si presenta in area ma su di lui interviene Leo che chiude evitando il primo pericolo per il Pontedera. Poco dopo al 11' Ladinetti pesca Montevago sul filo del fuorigioco, il suo diagonale finisce a lato. Poco dopo va in gol il Perugia sull'asse Verre-Canotto ma viene annullato per fuorigioco. Prova ad uscire dal proprio guscio il Pontedera dialogando spesso con Kabashi e Vitali ma la sua manovra non trova mai sbocco. Poco prima della mezzora passa meritatamente il Grifo. Sugli sviluppi del secondo angolo di Ladinetti si avventa sul primo palo Montevago, il suo colpo di testa sorprende Saracco. Ha il merito di reagire la squadra ospite, pericolosa prima con Nabian servito da Vitali ma il sinistro del portoghese non trova la porta. Le parti si invertono nell'azione successiva ma non l'esito. Sul finire del tempo c'è nuovo lavoro per Saracco abile a disinnescare il destro di Canotto. Dopo l'intervallo Braglia mette in campo Fancelli per lo spento Raychev mentre Tedesco risponde facendo scendere in campo Bacchin per Lisi non al meglio per un problema al ginocchio. Non manca la volontà e la generosità ai toscani ma la loro manovra si dissolve sistematicamente prima di arrivare in area umbra. La squadra di Tedesco ha spazi per poter affondare il contropiede: al 7' Tumbarello ruba palla a Kabashi ma non inquadra la porta mentre al 23' non viene sfruttata una ripartenza in tre contro uno, il neo entrato Bolsius finisce a terra davanti a Saracco ma Lovison lo ammonisce per simulazione. Il Perugia chiude i conti al 37' con il solito Montevago abile a raccogliere di testa il cross dalla sinistra di Bacchin. I toscani sfiorano il gol prima con Caponi poi Sapola nel quarto dei sei minuti di recupera accorcia le distanze ma non c'è tempo per portare il forcing finale.

TOP

Daniele Montevago (Perugia): una continua spina nel fianco della difesa del Pontedera. Il suo movimento crea sempre problemi agli avversari. Mette sul piatto della bilancia il suo grande strapotere fisico firmando una doppietta, sovrastando nettamente i difensori toscani indirizzando la partita verso una meritata vittoria. BOMBER DI RAZZA

Motiejus Sapola (Pontedera): tiene a galla la squadra toscana guidando una retroguardia spesso ballerina. Fondamentali le sue chiusure e gli anticipi, anche in campo aperto togliendo letteralmente le castagne dal fuoco. Il suo è un gol che serve solo per il tabellino ma mette in mostra le sue qualità sulle palle aeree. TRASCINATORE

FLOP

Nessuno nel Perugia: la truppa di Tedesco riprende da dove aveva lasciato a Livorno sul piano della prestazione e dell'atteggiamento. L'approccio è di quelli convincenti prendendo il comando delle operazioni, attaccando con qualità e pazienza. Solo qualche passaggio a vuoto dopo il vantaggio ma la squadra da sempre la sensazione di essere in controllo. MATURI

Adrian Raychev (Pontedera): il bulgaro di proprietà del Pisa viene spostato a destra ma la situazione non migliora rispetto alle precedenti uscite. Cerca ripetutamente il dribbling o la giocata non riuscendoci mai, commette errori vistosi mostrandosi spesso arruffone. CONFUSIONARIO