Top & Flop di Sambenedettese-Teramo

15.04.2018 19:05 di Valeria Debbia Twitter:   articolo letto 1368 volte
Nicola Bellomo, TOP Samb
© foto di Federico Gaetano
Nicola Bellomo, TOP Samb

Termina 2-0 la gara odierna del 'Riviera delle Palme' tra Sambenedettese e Teramo, valida per la 35^ giornata del Girone B di Serie C. Pratica chiusa già nel primo tempo per i padroni di casa grazie alle reti di Rapisarda (inserimento su assist di Bellomo) e Stanco (ancora su assist di Bellomo), ma anche soprattutto grazie agli avversari che le hanno fatto fare quel che ha voluto. Il Teramo ha provato comunque a riaprirla al 40' con Bacio Terracino ma Perina ha detto di no. Nella ripresa meglio gli uomini di Palladini che in due casi sono andati vicini alla rete: prima sugli sviluppi di una punizione calciata da Ventola, con Perina che ha dovuto compiere un doppio intervento su Panico e su Milillo, poi con Ventola bravo a saltare due uomini ma sfortuna ha voluto che il suo tiro sia sfilato di poco fuori. La Samb, dal canto suo, avrebbe potuto rendere più rotondo il risultato ma ha sbattuto su Calore: parata in tuffo su Valente e poi sul mancino di Rapisarda. I rossoblù hanno così riacciuffato il secondo posto, scavalcando la Reggiana in campo domani sera e hanno stoppato la festa del Padova che non potrà ancora strappare il biglietto per la B. Si ferma la striscia di tre risultati utili raccolti dal Diavolo che scivolano pericolosamente verso la zona playout: solo due lunghezze li separano ora dal Fano penultimo. Ecco quindi i top e flop dell'incontro:

TOP:

Nicola Bellomo (Sambenedettese): è veramente ispirato quest'oggi il fantasista ex Alessandria che non dà alcun riferimento al Teramo e già al 10' riceve da Stanco lanciando alla perfezione Rapisarda, il quale in spaccata va ad insaccare. La squadra si affida spesso alle sue intuizioni e difatti è sempre dai suoi piedi che nasce il raddoppio: Di Massimo lo aspetta, lui appoggia dietro per Stanco il quale calcia di destro e piazza sul secondo palo dove Calore non arriva. Nella ripresa esce esausto STREPITOSO

La ripresa del Teramo: se nel primo tempo la squadra di Palladini lascia campo e il pallino del gioco nelle mani dei padroni di casa (tanto che l'unica vera occasione passa dai piedi di Bacio Terracino solo al 40'), nella ripresa la musica cambia. Nonostante la Samb cerchi di addormentare la partita, abbassando il ritmo e provando a gestire, il Teramo prende coraggio anche se però è da calcio piazzato, respinto dalla barriera, che arriva il pericolo maggiore: prima ci prova Panico, poi la palla carambola su Milillo, solo dentro l’area (coi rossoblù che reclamano fuorigioco). Sul suo tiro di destro secco, Perina però compie il miracolo, opponendosi in due tempi. Da segnalare poi la grande azione di Ventola che salta due uomini, poi prova il tiro a botta sicura con la palla che esce di poco a lato. Anche Calore merita la citazione in questa sede con le sue due parate, sempre nella ripresa, su Valente e Rapisarda REAZIONE TARDIVA

FLOP:

Nessuno nelle file della Samb: bisognava tirare fuori gli artigli e cancellare la sconfitta del 'Mercante' di Bassano. E questo ha fatto la squadra di Capuano, che ha saputo mettere a tacere le polemiche (sia a parole sia coi fatti). Secondo posto riconquistato (in attesa del posticipo Reggiana-Bassano) e stop alla festa del Padova per la B. Cosa chiedere di più? Magari una ripresa meno brillante, ma bisogna ricordarsi che in campo ci sono sempre anche gli avversari PLAYOFF MATEMATICI E TUTTI PROMOSSI

I primi 25' del Teramo: forse troppo squilibrata la squadra mandata in campo da Palladini, troppo insicura in difesa (evidenti le lacune) e in balia dei marchigiani che si dimostrano padroni del campo. Probabilmente a causa del già citato Bellomo che non dà punti di riferimento e di uno Stanco che si muove molto sul fronte offensivo, è difficile raccapezzarsi per il Diavolo che soccombe e - come detto - reagisce troppo tardivamente SALVEZZA ANCORA IN BILICO