Top & Flop di Ternana-Livorno
La Ternana conquista la terza vittoria nelle ultime quattro gare imponendo la prima sconfitta della gestione Venturato al Livorno, in un Liberati ridotto in un pantano i rossoverdi si impongono per 2-1 iniziando nel migliore dei modi il girone di ritorno. Per le fere questi tre punti permettono di fare il loro ritorno in zona playoff mentre i toscani vedono ridursi pericolosamente il vantaggio sulla zona playout, anche se ha squadra labronica ha poco da rimproverarsi sul piano della prestazione. In cronaca Fabio Liverani deve fronteggiare le assenze dell'infortunato Meccariello e dello squalificato Vallocchia, viene recuperato Kerrigan il quale fa parte della lista dei convocati. Nel 3-4-1-2 di partenza davanti a D'Alterio spazio alla linea difensiva composta da Donati, Maestrelli e Martella. Kerrigan e Ndrecka sulle fasce affiancati da Garetto e McJanneth in mediana. Orellana a supporto della coppia d'attacco composta da Pettinari e Dubickas. Sull'altra sponda Roberto Venturato si deve privare solo dello squalificato Marchesi, torna disponibile Genitle . Nel consueto 4-3-1-2 davanti a Seghetti la coppia centrale è composta ancora una volta da Baldi e Noce con Mawete e Haveri, quest'ultimo a sorpresa per Antoni. Panaioli sostituisce Marchesi a centrocampo al fianco di Hamlili e Biondi con Peralta a supporto della coppia composta da Dionisi e Di Carmine. Nonostante le difficoltà del terreno di gioco le due squadre si affrontano a viso aperto dando vita ad un discreto spettacolo, soprattutto nel primo tempo. L'approccio degli ospiti è ottimale anche se la prima occasione è dei padroni di casa, al 5' Pettinari su cross di Kerrigan schiaccia di testa esaltando i riflessi di Seghetti. Sul capovolgimento di fronte il Livorno si porta in vantaggio: Peralta va via sulla destra mette in mezzo trovando la deviazione di Maestrelli proprio sul sinistro di Biondi, non ci pensa un attimo indirizzando la sfera alle spalle dell'incolpevole D'Alterio. La Ternana accusa il colpo, il portiere delle fere salva su Dionisi poi Di Carmine manca il tap-in vincente. Sul nuovo capovolgimento di fronte arriva il pareggio degli umbri, Dubickas ruba il tempo a Baldi lasciando proseguire Orellana il suo cross basso attraversa l'area trovando sul lato opposto Kerrigan: il piatto destro dell'irlandese è imparabile per Seghetti. a questo punto cambia l'inerzia della gara con i padroni di casa vicino al gol in due circostanze con Pettinari e Kerrigan ma entrambi non trovano lo specchio di porta. Non sta a guardare la squadra di Venturato occupando l'area più volte con palloni che danzano nei pressi della porta avversaria senza trovare la zampata vincente. Il secondo tempo diventa una lotta quasi impari fra i giocatori e le pozzanghere, il pallone spesso assume traiettorie impensabili quindi le giocate a volte sono casuali. Tuttavia ci prova con maggiore convinzione la squadra di casa, due volte con Orellana poi arriva il gol partita firmato da Dubickas. Il lituano servito da Pettinari viene favorito da una pozzanghera che mette fuori causa Baldi e Seghetti che era uscito, il pallonetto finisce al centro della porta. I toscani provano a rimediare, lo fanno attraverso i cambi ma non riescono ad abbattere il muro avversario. Ecco i migliori e i peggiori del confronto:
TOP
Edgaras Dubickas (Ternana): mette al servizio della squadra la sua fisicità, la cui importanza aumenta in maniera esponenziale per le condizioni precarie del terreno di gioco. Mette lo zampino su entrambi le rete, vince il duello con Baldi in occasione della rete di Kerrigan mentre nella seconda beneficia di un pizzico di fortuna, a questa aggiunge furbizia e tecnica firmando la rete del 2-1. INDOMABILE
Diego Peralta (Livorno): fino a quando si poteva ancora giocare risulta il migliore dei suoi. Soprattutto nel primo tempo mette in grande difficoltà con il suo perenne e continuo movimento la difesa avversaria. Conferisce qualità e geometrie alla manovra offensiva labronica, poi con il passar del tempo diventa sempre più difficile mantenere l'equilibrio. INCISIVO
FLOP
Marco Garetto (Ternana): per lui c'è, come per compagni e avversari la scusante delle condizioni del terreno di gioco. Non era facile sostuire un elemento come Vallocchia, cerca di farlo mettendo al servizio della squadra le sue caratteristiche. Rimane molto nascosto e timido, soffrendo a tratti la pressione avversaria. SOTTO TONO
La difesa del Livorno: non sempre precisa nelle letture la retroguardia di Venturato, anche se stasera si è giocato in condizioni particolari. In ogni caso i labronici se vogliono allontanarsi dalla zona pericolosa della classifica devono contare su una maggiore solidità. Anche oggi, come avvenuto contro il Pontedera sono due le reti al passivo. FRAGILE
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