Top & Flop di Reggiana-Spezia
Va allo Spezia il Big-match dell'ottava giornata al "Città del Tricolore" di Reggio Emilia, superando una Reggiana coriacea che si è arresa alla forza dell'organico degli avversari, subendo la seconda sconfitta che vale il -8 dalla vetta pur avendo delle risposte positive dalla gara odierna. I bianconeri continuano a volare portandosi a +5 sul Ravenna conquistando la settima vittoria consecutiva, tornando a vincere in terra emiliana a 24 anni di distanza dall'ultima volta. In cronaca Attilio Tesser deve rinunciare anche a Jonsson, il centrocampista islandese si allunga alla corposa lista degli indisponibili composta da Ponsi, Rozzio, Ledain ed Henry. Il sistema di gioco non si discosta dal tradizionale 4-3-1-2, Tripaldelli non è al meglio ma stringe i denti andando a prendere il suo posto sulla fascia sinistra, Libutti si occupa di quella opposta in una retroguardia completata da Battistini e Bonetti. Crisetig viene confermato in cabina di regia affiancato da Vallarelli e Bertagnoli, Portanova vertice alto del rompo a supporto della coppia d'attacco composta da Sipos e Rover. Sull'altra sponda Marco Turati, oltre al lungo degente Florenzi (Per lui stagione finita), si deve privare di Bastoni e Cannavò mentre Cancellieri si siede in panchina. Spazio al consueto 4-2-3-1 con Mateju preferito a Oyono sulla fascia destra, la difesa vede al centro la coppia composta da Sapola e Sganzerla con Capolupo sulla corsia mancina. In mezzo al campo Bright e Capomaggio a garantire sostanza e forza a supporto del rapido tridente composto da Cazzadori, Limonelli e Cardinali in appoggio a Mazzocchi. La Reggiana trova il gol dopo 80 secondi con Sipos, abile ad andare via a Sganzerla lasciando partire un sinistro ad incrociare imparabile per Micai. Rete annullata dopo una revisione di qualche secondo per fuorigioco dell'attaccante dell'attaccante croato granata. Lo Spezia non si fa spaventare mettendo in mostra il proprio gioco fatto di scambi e movimenti continui nella metà campo avversaria, partendo dal basso con grande personalità. Mazzocchi su cross da destra di Cazzadori impatta di destra di contro balzo obbligando alla deviazione in angolo Furlan. I liguri tengono il pallino del gioco attaccando in maniera corale, facendo questo si espongono alle giocate di rimessa della Reggiana: al 20' Sipos su suggerimento di Vallarelli non inquadra la porta a pochi passi da Micai. Poco oltre la mezzora il portiere ospite perde banalmente un pallone lontano dalla propria area, favorendo Sipos il quale cerca la conclusione immediata verso la porta sguarnita ma non trova lo specchio. La rete della Reggiana arriva comunque al 33' sugli sviluppi di una punizione di Bertagnoli si avventa in area Battistini, la sua girata non lascia scampo a Micai. Anche in questo caso la rete viene annullata dopo la revisione al Fvs. Continua a sbandare la squadra ospite, Micai si fa anticipare da Portanova fuori dai pali ma anche in questo caso salvato dalla mira degli avversari. Lo Spezia torna a spingere nel finale di tempo, a seguito di una mischia in area granata Capomaggio lascia partire un insidioso tiro-cross deviato sulla traversa da Furlan, nel secondo minuto di recupero il portiere della Reggiana sbarra la strada a Cardinali. Nella ripresa stesso canovaccio con lo Spezia ad avere maggiormente l'iniziativa mentre la Reggiana pronta a ribaltare l'azione per cercare di sfruttare gli spazi che si aprivano. I liguri muovono la palla continuamente mettendo in movimento gli esterni, al 3' Cardinali pesca sul secondo palo Cazzadori il cui colpo di testa viene deviato d'istinto da Furlan. Al 10' l'occasione ce l'ha Sapola sugli sviluppi del corner da destra ma il difensore lituano non inquadra la porta. C'è lavoro per ancora per Furlan reattivo sul colpo di testa di Bright mentre sul capovolgimento di fronte Girma scheggia il palo anche se partiva da una posizione di fuorigioco. Al 25' il portiere emiliano sbarra la strada ancora a Bright ma nulla può cinque minuti dopo sulla deviazione vincente di Cazzadori su cross del solto Cardinali. Poco dopo l'espulsione per somma di ammonizione di Capolupo complica le cose alla capolista, nel primo dei cinque minuti di recupero Sipos anticipa Micai ma il suo destro si infrange sull'esterno della rete. Ecco i migliori e i peggiori del confronto.
TOP
Leon Sipos (Reggiana): l'urlo del gol gli viene strozzato in gola dopo soli 80 secondi, per il resto tiene sistematicamente in allerta la retroguardia dello Spezia. Le occasioni per i granata arrivano dai suoi piedi. PERICOLO COSTANTE
Denis Cazzadori (Spezia): insieme a Cardinali sfondano spesso sulle fasce dando sfogo al continuo fraseggio degli uomini di Turati. Ha il merito di raccogliere il servizio proprio del numero 11 attaccando l'area con cattiveria e fame. DECISIVO
FLOP
Lorenzo Libutti (Reggiana): soffre a più ripresa l'asse Capolupo-Cardinali, soprattutto nella ripresa non riesce a porre rimedio alle continue sovrapposizioni e spinta degli esterni avversario. IN SOFFERENZA
Alessandro Micai (Spezia): ha mantenuto imbattuta la sua porta, ma ha messo a repentaglio le coronarie dei propri compagni e tifosi con interventi talvolta superficiali e imprecisi lontano dalla propria porta. INCAUTO
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